Sicurezza
Negozi, ufficiali 4 aperture straordinarie
Nuovo calendario per le attività sparse sul territorio; quelle del centro possono continuare a lavorare tutte le domeniche
LUCCA
In centro negozi aperti tutte le domeniche. In periferia e nel resto del territorio, le attività si guadagnano il diritto ad aprire per 4 domeniche o festività, a scelta, nel periodo dei saldi. E’ questo il senso dell’ordinanza sugli orari firmata dal sindaco,Mauro Favilla, per bilanciare la politica di liberalizzazione sostenuta dal governo Monti e le richieste delle associazioni di categoria.
Le nuove disposizioni sono valide fino al 31 dicembre. Nei prossimi mesi, quindi, i negozi di tutto il territorio potranno decidere se aprire, ad esempio, 4 domeniche consecutive per i saldi estivi, se giocarsi queste aperture in parte durante i saldi invernali (ancora in corso) e in parte durante quelli estivi, senza alcuna imposizione da parte del Comune. L’unica condizione posta dall’amministrazione è che le aperture domenicali o festive straordinarie vengano annunciate con comunicazione scritta all’ufficio sviluppo economico di Palazzo Orsetti e al comando di polizia municipale. Per i negozi del centro storico, invece, il problema non si pone. Secondo quanto ribadisce l’ordinanza del sindaco, infatti, a queste «attività commerciali è data facoltà di apertura domenicale e festiva nell’intero arco dell’anno solare», dal momento che Lucca è stata classificata come città d’arte, per la quale valgono disposizioni diverse da quelle di altri comuni. Resta, comunque, l’obbligo di chiusura (sia per i negozi del centro sia per quelli di periferia) il 1° gennaio, il giorno di Pasqua e quello del lunedì dell’Angelo, il 1° maggio, il 15 agosto e il 25 e 26 dicembre, anche se queste festività ricadono di domenica.
Più rigido il regime per le attività che si trovano fuori dalle Mura. Oltre alle 4 domeniche del periodo dei saldi, i negozi possono aprire il giorno dell’Epifania, la prima domenica dei saldi estivi e invernali, le domeniche di settembre (a partire dalla seconda), la domenica del Comics, la terza di ogni mese, l’ultima domenica di novembre, l’8 dicembre, tutte le domeniche di dicembre, il 25 aprile (che rientra nei festeggiamenti della patrona della città, S.Zita). Inoltre - prosegue l’ordinanza - le attività in sede fissa «nel caso di due festività consecutive, possono stare aperte in una delle due festività, sostituendo l’altra con una domenica dei saldi o un’altra festività, dandone comunicazione ai vigili con 15 giorni di anticipo», specificando anche il giorno di chiusura a compensazione.
Queste disposizioni, però - insiste il Comune - possono essere ignorate dai negozi del centro storico che possono stare sempre aperti (con le poche eccezioni precisate) anche in deroga all’accordo sui festivi sottoscritto dalle associazioni di categoria.(i.b.)
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