Il Tirreno

Lucca

RUGHI

Nascondeva la droga nel bosco

I carabinieri scoprono il nascondiglio e arrestano un giovane

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RUGHI

Aveva nascosto la droga in un bosco. Pensava che fosse un posto sicuro, inaccessibile. Un luogo che nessuno avrebbe scoperto e così lui avrebbe poi potuto vendere lo stupefacente. Ma non aveva fatto i conti con le capacità investigative dei carabinieri, che lo hanno arrestato.

E’ così finito in cella, dopo essere stato ammanettato durante la notte dai militari della Compagnia di Lucca e della stazione di Capannori, Miloud El Bakri, 22 anni, marocchino, sorpreso nella frazione Rughi mentre prelevava, nascosta nella vegetazione, trecento grammi di hashish divisa in tre involucri pronti per essere ceduti.

I carabinieri seguivano da tempo le mosse dell’extracomunitario, un tipo che frequentava ambienti e persone che non convincevano i militari dell’Arma.

Il lavoro di intelligence ha portato gli inquirenti sulla traccia giusta.

L’hashish era stato messo in contenitori e poi occultato tra l’erba. Un nascondiglio all’apparenza perfetto. Ma il giochino non è riuscito al marocchino, che ieri è comparso in tribunale.

Il giudice ha convalidato l’arresto e ha deciso che il processo con il rito direttissimo verrà celebrato il 2 febbraio.

Sempre durante la notte, i carabinieri di Villa Basilica hanno denunciato per porto di oggetti atti ad offendere un operaio lucchese di 51 anni sorpreso, durante un controllo della circolazione stradale, in possesso di un punteruolo, rinvenuto e sequestrato all’interno della sua auto.

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