La manifestazione
Poco gasolio, primi effetti dello sciopero dei forconi
Non stanno arrivando i rifornimenti e molte aree di servizio sono già a secco Problemi minori per i supermercati: per il momento le scorte non mancano
di Domenico Tani
LUCCA. L’assembramento dei Tir ai caselli autostradali - in particoilare a Capannori e Altopascio - sta creando problemi nei rifornimenti. Di cibarie, ma anche di benzina e di gasolio. Alcune stazioni di servizio hanno già dovuto chiudere, altre sono con le riserve agli sgoccioli. Una situazione difficile.
Supermercati. Dai supermercati della Esselunga in viale Carlo Del Prete , viale Dante Alighieri e viale San Concordio fanno sapere che al momento non esistono problemi.
«Nei magazzini ci sono scorte sono sufficienti per andare avanti ancora diversi giorni, certamente se lo sciopero proseguirà qualche prodotto potrtebbe venire a mancare».
Alla Conad a San Alessio dicono che al momento è tutto nella normalita, ma da domani (oggi per chi legge) se non riprenderanno a circolare i camion alcuni scaffali potrebbero restare vuoti.
All'Eurospar in via di Tiglio a San Filippo lo sciopero dei camionisti sta creando i primi problemi. «Lunedì non sono arrivati i rifornimenti della frutta - dicono al supermercato - mentre oggi (ieri per chi legge) è arrivato un carico di frutta e verdura dai mercati generali di Firenze. Abbiamo avuto qualche problema per certi tipi di carni e sicuramente se il blocco dei Tir va avanti la situazione è destinata a peggiorare».
Nessun problema alla Sidis di piazza del Carmine: i rifornimenti ci sono e la clientela non ha alcun problema a fare la spesa.
Al supermercato Sma in San Martino in Freddana fanno sapere che al momento non ci sono problemi, ma se lo sciopero prosegirà non mancheranno i disagi.
A Capannori, Esselunga, che ha due punti vendita (un centro commerciale a Marlia e un supermarket a Lunata) fa sapere che fino a questo momento non sono stati registrati particolari problemi. La situazione, insomma, è sotto controllo, anche se si temono ripercussioni nei prossimi giorni, soprattutto per quello che riguarda i rifornimenti di frutta e verdura, che per la maggior parte arrivano dal sud Italia.
Neppure il Penny Market di Lunata per ora ha avuto problemi di rifornimento. «I camion arrivano. Siamo anche facilitati dal fatto che i mezzi sono dell’azienda», spiegano dal punto vendita in zona Papao. Anche al Penny, comunque, rimangono in attesa degli sviluppi dello sciopero.
Tutto bene al Sidis di Segromigno in Monte. «Per ora nessun intoppo. Giusto ieri mattina abbiamo ricevuto un bilico. I rifornimenti maggiori noi li riceviamo da Pavia, mentre la carne (pollame compreso) da Torino. Questa mattina (ieri, ndr) sono andata a Firenze e non ho notato niente di particolare in autostrada. Incrociamo le dita e speriamo di non rimanere senza merce», dice il gestore del punto vendita.
Ecco quanto accade ad Altopascio. Alla Conad di via delle Cerbaie per il momento tutti i rifornimenti sono a posto, solamente se questo sciopero si dovesse prolungare sino al fine settimana ci potrebbero essere dei problemi.
Al Penny market di via del palazzaccio hanno la fortuna di avere il magazzino di stoccaggio a poche decine di metri di distanza, quindi per il momento è tutto a posto;
Al supermarket Andreotti non c’è alcun problema e la merce è regolarmente negli scaffali. Allo Smiley supermarket di via Francesca romea se oggi non dovessero arrivare i rifornimenti e nemmeno nei giorni successivi potrebbero sorgere dei problemi.
Benzinai. Sono quelli ad avere i maggiori problemi.
Esaurite in molti distributori le scorte di gasolio. Gli automobilisti temono che i serbatoi rimangano a secco e non a torto, visto che alcuni già lo sono.
Alla riapertura, per esempio, il distributore Bayfin di Lunata, sul viale Europa, è stato preso letteralmente d’assalto. Benzina e gasolio non mancavano.
Situazione diversa, invece, alla Total di Lammari. Ad una delle pompe c’è un cartello con su scritto esaurito.
«Siamo stati riforniti di recente, ma siamo di nuovo quasi a secco», dice il gestore.
Sulla stessa linea anche l’Agip di Lunata, sulla via Pesciatina. «Siamo rimasti solo con un po’ di benzina», fanno sapere dalla stazione di servizio.
Di certo c’è che gli automobilisti sembrano in preda al panico. Passano da un distributore all’altro in cerca di benzina o gasolio per un pieno, temendo che nei prossimi giorni spariscano anche le scorte.
Ad Altopascio, la Esso e la Q8 in viale Europa sono chiuse;
La Erg di via Roma è aperta ma non sa se oggi arriverà il carico che hanno ordinato;
La Agip della Galeotta alle 12:30 ha chiuso e se arriveranno i rifornimenti oggi aprirà;
La TotalErg di via Francesca Romea è chiusa;
L'unico che ha detto che rimarrà sempre aperto, perché certo dei rifornimenti, è la IP della frazione di Spianate.
118 e forze dell’ordine. Il 118 ha provveduto a rifornire i propri mezzi di Lucca e Barga, anche se in caso di mancanza di benzina possono accedere alle riserve messe a disposizione dalla prefettura.Altrettanto hanno fatto anche tutte le ambulanze delle varie confraternite della Misericordia e della Croce Verde.
Non ci sono problemi di approvvigionamento per i vigili del fuoco che hanno la propria cisterna e per le forze dell’ordine.
(hanno collaborato Arianna Bottari e Gabriele Allidi)
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