La manifestazione
Il Comune aderisce al consorzio
Miglior manutenzione dei boschi per evitare gli smottamenti
LUCCA
Il Comune aderisce al nuovo consorzio agro-forestale delle Colline lucchesi. Si tratta di un nuovo soggetto al quale aderiscono altri 62 proprietari di terrenti boschivi e che si occupa della valorizzazione e della salvaguardia dell’ambiente naturale, del miglioramento della regimazione delle acque e dell’assetto idrogeologico, anche in prospettiva dei possibili riflessi turistici e dello sviluppo delle altre attività terziarie.
L’amministrazione comunale è chiamata a partecipare a questo consorzio perché possiede 34,42 ettari di particelle cosiddette agro-silvo-pastorali nelle circoscrizioni 8 (Brancoleria e Morianese) e 6 (Morianese e Val Freddana). Nel complesso, il territorio sotto la tutela del nuovo consorzio è di 250 ettari.
La partecipazione del Comune a questo consorzio dovrebbe rappresentare per la Brancoleria una garanzia contro le frane, derivante da una migliore manutenzione dei boschi, la cui incuria - ammette l’amministrazione di palazzo Orsetti - è spesso causa di frane.
L’assessore all’ambiente Maurizio Dinelli sottolinea che il progetto è ideato e finanziato dalla Comunità europea e per questo per il momento non è previsto alcun costo a carico del Comune, così come la partecipazione al consiglio di amministrazione per ora non prevede alcun compenso: «Lo statuto è particolarmente attento - conclude l’assessore Dinelli - a evitare costi per gli aderenti e sprechi non consentiti dalla povertà del prodotto trattato, il legname». (a.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google