Attenzione
Elezioni, Donati pronto a ricandidarsi
Il sindaco uscente di Bagni di Lucca dovrebbe ripresentarsi con il Pdl, con un’alleanza simile a quella di 5 anni fa
di Paola Taddeucci
BAGNI DI LUCCA. Quasi certa la ricandidatura di Giancarlo Donati, sindaco uscente, alle prossime elezioni comunali. L'imprenditore prestato alla politica da cinque anni, quando fu eletto con il 41,23% dei voti e il sostegno di una lista civica di centrodestra (Forza Italia era il partito di riferimento), si vuole prendere ancora qualche giorno di riflessione prima di sciogliere ogni riserva.
Quello che un tempo era Forza Italia, diventato poi Pdl, infatti, gli ha confermato la fiducia. «E' un impegno non da ridere - dice Donati - e prima di dire sì, devo risolvere alcune questioni personali e familiari. Penso che entro la fine di febbraio avrò sicuramente deciso» Con il cuore e la testa, tuttavia, Donati ha già detto sì. Lo si capisce da come parla di questi cinque anni passati alla guida del Comune. «Una bella esperienza - confessa - e sono orgoglioso di essere sindaco e di avere ancora la fiducia dei miei sostenitori».
Donati, poi, ha ben presente che le carte della politica, in questi ultimissimi anni, si sono rimescolate sia a livello nazionale che a Bagni di Lucca. «I tempi sono cambiati, verissimo - prosegue - ma come recita quel detto? Quando i tempi sono duri, i duri cominciano a giocare». E la paura di perdere lo sfiora, ma senza mettergli particolare ansia. «La paura c'è, come sempre - ammette - tuttavia in questo mondo cambiato e rimescolato sarà come ricominciare daccapo. Fino a cinque anni fa non conoscevo la politica: in questo periodo ho fatto l'apprendistato e di solito dopo l'apprendistato si diventa operaio. Ecco, ora sto per essere promosso operaio».
D'altra parte lo scenario politico che si prospetta per le elezioni di maggio non sembra tale da destare troppi timori al sindaco uscente. Numeri alla mano, gli schieramenti sono esattamente come cinque anni fa, quando il centrosinistra con la candidata Gemma Fazzi ottenne il 35,4% e Udc e An - già allora in rotta con Fi - il 23,37% con il candidato Antonio Bianchi.
Al voto di maggio saranno di nuovo tre le liste. Non ci sarà, quindi, un blocco unico contro Donati come era stato ipotizzato e caldeggiato da molti che vi vedevano la sola possibilità, in base ai numeri, di ribaltare la maggioranza politica a Bagni di Lucca, da 12 anni in mano al centrodestra. Di questo fronte comune, peraltro, si era parlato molto nei mesi scorsi nel corso di numerosi incontri pubblici che si sono tenuti nella cittadina e hanno visto una grande partecipazione di pubblico. Ma questa possibilità è sfumata.
An e Udc, al momento, sono i soli ad avere dato ufficialmente appoggio a una lista e a un candidato. E' Marco Pelagalli, medico di base, sostenuto da "Voltiamo pagina", neonato movimento che raccoglie, oltre ad esponenti e simpatizzanti di An e Udc, tutti i cittadini, senza alcuna appartenenza ai partiti, intenzionati a cambiare il modo di amministrare Bagni di Lucca.
Il centrosinistra, invece, non ha ancora ufficializzato niente, ma sta lavorando ad un'alleanza e a mettere insieme una lista. Anche questa sarà civica e ,quindi, fatta di cittadini, prima di tutto, ma la novità è che sarà aperta totalmente alla società civile - ribadiscono i promotori - e anche a personaggi del centrodestra.
Potrebbe essere quest'ultima lista, allora, a sparigliare un po' le carte? Difficile pensare, però, che possa riuscire a coinvolgere i malpancisti di oggi, quelli che cinque anni fa votarono Donati e Forza Italia. Ad attirare di più la società civile scontenta dei partiti, sulla carta, potrebbe essere "Voltiamo pagina", che si presenta come una lista moderata. Ma non è detto. I tempi, come ha ben presente Donati, sono cambiati e la logica degli schieramenti non corrisponde più ai criteri di una volta, per cui oggi potrebbe essere possibile quello che finora era ritenuto impossibile.
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