Il dolore
I cittadini imballano, Sistema ambiente smaltisce l’amianto
Confermata la convenzione fra società e Comune per il ritiro fino a 700 chili di materiale speciale
LUCCA
I cittadini devono imballare, Sistema ambiente poi smaltisce. Viene confermato il servizio di ritiro gratuito dell’amianto, per quantità fino a 50 metri quadri o a 700 chili. A fine anno, il Comune ha confermato un contributo di 40mila euro (Iva compresa) a Sistema ambiente, la società pubblico-privata di raccolta e smaltimento dei rifiuti che ha già diverse decine di richieste di ritiro di materiali contenenti amianto.
L’accordo è tale e quale a quello sottoscritto nel 2008, con il consenso dell’Asl, che ha dato il via al servizio gratuito sperimentale di due anni per agevolare i residenti, proprietari di immobili e manufatti «con coperture (i tetti) o accessori in materiali contenenti cemento amianto, come canne fumarie e serbatoi». Lo scopo del ritiro gratuito, in realtà - precisa il Comune - è anche di «scongiurare l’abbandono incontrollato sul territorio di questi rifiuti speciali, il cui smaltimento sarebbe comunque a carico dell’ente, a meno di non individuare i responsabili dell’abbandono dell’amianto».
La procedura da seguire per ottenere lo smaltimento gratuito dell’amianto è semplice: il privato deve compilare domanda su modello disponibile sul sito del Comune o dell’Asl; quindi, protocolla la richiesta all’azienda sanitaria; a quel punto, Sistema ambiente invia un tecnico a prelevare un campione del materiale da smaltire. Il campione viene inviato all’Asl per le analisi e il rilascio del certificato indispensabile ad autorizzare lo smaltimento. Ultimate le pratiche burocratiche, il cittadino si presenta da Sistema ambiente per ritirare il kit di imballaggio del materiale da smaltire. Nel kit - come precisa l’accordo - c’è l’attrezzatura per lo smontaggio dei materiali oltre a una tura, mascherine antipolvere, colle viniliche, teli in plastica, nastro sigillante, tintura per isolare il materiale. Nel kit, insomma, c’è tutto quello che serve per evitare la rottura del materiale e la dispersione delle spore dell’amianto.
Finito di imballare gli scarti, il cittadino contatta Sistema ambiente che provvedere a inviare un proprio addetto, nel momento in cui ha più richieste di ritiro di rifiuti speciali. «Per i cittadini - conferma il direttore di Sistema ambiente, l’ingegner Roberto Paolini - questo è un servizio importante che l’amministrazione comunale fornisce. Infatti, se dovessero chiamare un’impresa privata dovrebbero pahare cifre piuttosto consistenti per certificazioni e smaltimento vero e proprio. Noi effettuiamo lo stesso servizio gratuitamente, ma solo per quantità piccole».(i.b.)
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