Il dolore
Alla Tirrena Carri rubati i computer utilizzati nell’officina
PORCARI Ladri in azione nel cuore della notte alla Tirrena Carri in via Capannori. Dopo aver sfondato una porta sono entrati negli uffici e si sono impossessati di due valigette contenenti i computer...
PORCARI
Ladri in azione nel cuore della notte alla Tirrena Carri in via Capannori. Dopo aver sfondato una porta sono entrati negli uffici e si sono impossessati di due valigette contenenti i computer per la diagnosi dei mezzi, per un valore di 15mila euro. Il colpo è stato messo a segno poco dopo la mezzanotte. I malviventi hanno agito con rapidità e professionalità e in meno di 10 minuti, nonostante fosse scattato l'allarme hanno messo a segno il colpo riuscendo a fuggire poco prima dell'arrivo dei vigilantes.
«Una volta all'interno - racconta il titolare dell'officina e della concessionaria di autocarri, Giovanni Polvani - si sono diretti negli uffici ed hanno sfondato un armadio dove si trovavano le due valigie con i computer. Successivamente sono entrati nella concessionaria e si sono impossessati di alcuni accessori ed altri oggetti, per un valore ancora da quantificare. Purtroppo i furti di questo tipo di computer che nelle aziende come la nostra vengono usati per la diagnosi dei mezzi, da qualche tempo stanno avvenendo sempre più spesso non solo a Lucca ma anche in varie altre parti d'Italia. Dimostrazione lampante che si tratta di bande specializzate e ben informate».
Scattato l'allarme sul posto sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo di Cortile degli Svizzeri e i militari della locale caserma di Capannori guidati dal maresciallo Antonio Fasiello che hanno provveduto a svolgere tutte le indagini alla ricerca di possibili tracce lasciate dai malviventi.Sono ntervenuti anche gli uomini della scientifica che hanno fatto tutti i controlli alla ricerca di eventuali tracce che potrebbero rivelarsi utili alle indagini. Il colpo messo a segno alla Tirrena Carri è l'ultimo di una lunga serie che negli ultimi tempi sono stati messi a segno nella Piana, nonostante l'impegno di carabinieri e polizia che ogni giorno impiegano uomini e mezzi. Da varie parti tornano a chiedere l'apertura di una tenenza dei carabinieri. La nuova caserma dell'Arma, di cui si parla ormai da anni sarebbe dovuta sorgere ad Altopascio, ma per una serie di problematiche, nonostante un forte impegno da parte del sindaco Maurizio Marchetti, tutto è ancora in alto mare.(d.t.)
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