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Una scuola senza zaino che rispetta l’ambiente

Una scuola senza zaino che rispetta l’ambiente

Inaugurato a Careggine il plesso dotato di teleriscaldamento a cippato E’ sede di un nuovo modello didattico: cartelle leggere e libri lasciati in aula

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di Luca Dini

CAREGGINE

Una scuola all’avanguardia, una piccola “grande” scuola per Careggine. Giornata di festa ieri nel paese ai piedi delle Apuane per l’inaugurazione della nuova scuola elementare dell’istituto comprensivo di Camporgiano. Lavori di adeguamento sismico, risparmio energetico con teleriscaldamento e pannelli fotovoltaici e anche un nuovo modello didattico, “senza zaino”, per rendere la scuola un fiore all’occhiello. Una scuola di eccellenza sia per le innovazioni strutturali che didattiche. Da domani, i bambini potranno tornare a svolgere le lezioni nelle rinnovate aule dopo un anno e mezzo alloggiati in comune. «A Pasqua 2010 rilevammo gravi problemi al tetto e al solaio della scuola – dice il sindaco Mario Puppa – così ci attivammo per risolvere questi problemi e cercare un progetto moderno ed innovativo. La Regione ci ha ascoltato, la Fondazione Crl ha creduto in noi ed oggi abbiamo una scuola all’avanguardia: autosufficiente dal punto di vista energetico grazie al teleriscaldamento a cippato e ai 20chilowatt di pannelli solari sistemati sopra il tetto, sicura sotto tutti i punti di vista con gli interventi di adeguamento sismico e adatta al nostro territorio con il modello didattico “senza zaino”, in collaborazione con Uncem, che rende attrattiva la nostra scuola anche al di fuori del nostro comune».

Il taglio del nastro è stato effettuato da un bambino della scuola che ha scelto Careggine anziché Castelnuovo. «Un simbolo di quanto questa scuola possa essere d’esempio – dice Carlo Popaiz, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Camporgiano – inaugurare una nuova scuola vuol dire iniettare fiducia in un momento così difficile. Abbiamo lavorato parecchio sulla qualità e siamo determinati a proseguire su questa strada dando un valore aggiunto alla nostra società ed al nostro territorio». Per la Regione era presente il dirigente del settore scuola Elio Satti con i consiglieri Ardelio Pellegrinotti e Marco Remaschi. «Careggine – afferma Satti – è un esempio anche per i grandi centri. Troviamo un percorso modello per tutti: integrazione delle risorse, razionalizzazione dei percorsi formativi e qualità della scuola». «Il sindaco sta facendo cose straordinarie per Careggine – dicono il senatore Andrea Marcucci e il presidente della Provincia Stefano Baccelli –. Grazie alla Fondazione Crl per quanto fa per le scuole della nostra provincia. I piccoli comuni sono una base da cui ripartire».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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