Proteste
Lezioni gratuite di doppio
I corsi vengono offerti dal gruppo di Sant’Anna, la mascotte ha undici anni
LUCCA
Un gruppo unito e compatto, che vuole a ogni costo continuare la tradizione di suonare le campane a mano e insegnare quest’arte. Sono i campanari di Sant’Anna, che usano il “proprio” campanile (quello di Sant’Anna, inaugurato nel 1948, per realizzare il corso gratuito per imparare a suonare le campane.
La proposta è stata lanciata anche sulla pagina Facebook del gruppo. I campanari invitano giovani e meno giovani a unirsi a loro. A settembre 2011 hanno stampato le magliette: T-shirt bianche con la scritta azzurra “Gruppo campanari lucchesi Sant’Anna”. Sotto la dicitura è riportato il motto latino “Vox mea vox vitae voco vos ad sacra venite” (la mia voce (quella della campana, ndr) è voce di vita vi chiamo venite ai sacri uffici”. Le magliette vengono indossate quando i campanari suonano o si ritrovano ai raduni.
Marco Giorgi, con i suoi quasi 14 anni, non è il più giovane del gruppo. Lo batte un altro piccolo campanaro che di anni ne ha appena 11. «Ma è davvero alle prime armi», dice Marco. Gli altri sono otto campanari che per le feste solenni come patrono, Natale, Pasqua o matrimoni e messe festive si ritrovano per far riecheggiare il suono dei bronzi e chiamare i fedeli in chiesa. Si spostano anche di paese in paese. «Con loro, ho suonato anche dieci minuti di seguito – racconta Marco – altre volte, invece, quando il doppio è più lungo ci diamo il cambio. Tutti mi vogliono bene. Sono uno di loro. Di cosa parliamo sul campanile prima di dare il via al concerto? Ma di campane, ovviamente». (a.b.)
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