Il dolore
Arrivano le multe per chi getta gomme o cicche
Sanzioni da 30 a 150 euro anche per chi entra con i cani nei parchi giochi per bambini o imbratta case, muri o monumenti
Vietato tirare per terra i mozziconi di sigaretta e le gomme da masticare. Chi se ne infischia della pulizia e del decoro urbano sarà multato: da 30 euro se getta una cartaccia sul suolo pubblico a 150 euro se imbratta un monumento o una fontana. Nell’ordinanza appena firmata dal sindaco, c’è una sanzione perfino per chi porta il cane nei parchi gioco dei bambini. Ma mancano, però, i vigili per i controlli.Il problema è noto all’amministrazione comunale, ma l’obiettivo dell’ordinanza prima che punire - spiega l’assessore al decoro,Moreno Brini - è «prevenire. Educare le persone a non sporcare la città. Chi butterebbe mai per terra nel proprio salotto un chewing gum masticato? Se si tiene alla propria casa, a maggior ragione si deve tenere al centro storico che è il salotto di tutti. Il nostro impegno, in questo momento, è consegnare a chi verrà dopo di noi una città bella come l’abbiamo ereditata».
Le sanzioni. Quelle minime sono di 30 euro. Vengono applicate a chi affigge manifesti e volantini abusivi sui muri , sulle porte delle case, sugli alberi e perfino a chi lascia gli annunci pubblicitari sul parabrezza delle auto in sosta; stessa multa per chi tira in terra un mozzicone di sigaretta o una gomma masticata: «Non ci si ferma mai - sottolinea Bruni - a pensare quanto costi togliere un chewing gum da una pavimentazione antica. E si sbaglia».Imbrattare, invece, con scritte i monumenti, le lapidi, le fontane costerà fino a 150 euro. Sempre che il responsabile venga individuato. Finora non è stato quasi mai così. Eppure il Comune - conferma Bruni - in media ogni anno spende circa 60mila euro per rimediare ai danni dei vandali. Per cancellare le scritte dai monumenti o dai muri, per sostituire i carelli imbrattati o panchine rotte. Non a caso, è stata individuata una sanzione anche per chi imbratta o rovina le panchine, gli arredi urbani, le cancellate: il conto, in questo caso, sarebbe di 80 euro.Per chi lascia in giro una carcassa di moto o di bici, oltre alla multa, c’è anche la rimozione “coatta” del mezzo: «Non è pensabile - aggiunge Bruni - vedere legate ai pali biciclette che non sono più buone a nulla. Il Comune ha dato l’ordine di toglierle non appena vengono individuate. I cittadini, poi, potranno andare a ritirarli al magazzino comunale, pagando le spese per la rimozione.
Cani vietati. Entra in vigore il divieto per i cani di entrare nei parchi giochi per bambini. La sanzione, in questo caso, è di 30 euro. «Gli animali - spiega Bruni - non sono compatibili con i bambini. E’ vero che gli escrementi si possono sempre raccogliere, ma per motivi di igiene è necessario che i cani restino fuori dai parchi attrezzati per i bimbi». Per gli animali, poi, verranno individuate aree riservate dove muoversi in libertà.
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