Sicurezza
Rischi idraulici e frane sul territorio provinciale
LUCCA Rischi idraulici e frane. E’ il tema trattato in Prefettura nel corso della riunione della Protezione Civile coadiuvata dal Prefetto e con la partecipazione del professor Raffaello Nardi,...
LUCCA
Rischi idraulici e frane. E’ il tema trattato in Prefettura nel corso della riunione della Protezione Civile coadiuvata dal Prefetto e con la partecipazione del professor Raffaello Nardi, segretario generale dell'autorità di Bacino-pilota del Serchio. L'argomento si è focalizzato sulle problematica connessa al "rischio idrogeologico ed alluvionale " che potrebbe assumere una portata di particolare intensità del Serchio riconducibile all'acuirsi di condizioni di instabilità climatica. Per fronteggiare questi tipi di rischio, si rende più che mai necessario porre in essere tutte le iniziative volte alla individuazione delle misure di prevenzione e contrasto ai fenomeni calamitosi in argomento, al fine della tutela dell'incolumità delle persone e dei beni e della mitigazione dei danni derivanti dagli eventi connessi alle diverse tipologie di rischio. Nel suo intervento il professor Nardi ha illustrato ai presenti gli aspetti problematici della materia. In particolare ha illustrato la mappatura della situazione idrogeologica e delle frane in questa provincia, invitando i comuni ad utilizzare le notizie offerte in tempo reale dal sito dell'Autorità di Bacino del fiume Serchio per valutare le iniziative di competenza da assumere nei casi di emergenza provocati da rischio idrogeologico.
Anche il comune di Lucca ha dato inizio ad una serie di lavori per mettere in sicurezza il canale Fiumicino nel tratto da via Canaletta a via del Brennero, mentre altri 182 mila euro arriveranno per la Brancoleria. "Un forte impegno per la sicurezza dei cittadini - dice il sindaco Mauro Favilla - che ci ha visto mettere in cantiere opere per oltre 1,5 milioni di euro. Comprendendo anche l'installazione dell'impianto idrovoro per garantire lo scolo delle acque nel fiume Serchio, anche nei casi di piena. Una volta ultimati, questi lavori consentiranno la messa in sicurezza di San Pietro a Vico, ma anche la migliore regimazione delle acque di superficie in tutto il comprensorio di Borgo Giannotti"
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