Il dolore
Morta la grande magnolia che aveva quasi due secoli
Piantata nel 1830 nell’Orto botanico, è stato necessario tagliarla e abbatterla in quanto una malattia l’aveva praticamente svuotata e resa instabile
di Rossella Lucchesi
LUCCA
Purtroppo non ce l’ha fatta. La grande magnolia americana piantata nell’Orto Botanico nel lontano 1830 ha ceduto alla malattia e lunedì è stata abbattuta. La pianta monumentale era il vanto del polmone verde, ammirata per la sua imponenza da turisti e appassionati che amavano farsi fotografare dinanzi a lei.
Assidue le cure degli esperti che per oltre un anno hanno lottato per bloccare la malattia, un fungo che la stava portando alla fine. Dispiaciutissimi i giardinieri dell’Orto Botanico che ogni giorno la curavano e i responsabili dell’Opera delle Mura che tanto si erano prodigati presso illustri specialisti per prolungare la vita ad una delle piante più antiche della città.
Una grande commozione ha accompagnato l’abbattimento della magnolia , irrimediabilmente minata dalla malattia che l’aveva svuotata all’interno, rendendola instabile al punto che si era reso necessario bloccarla per evitarne la caduta. «La speranza di trovare una cura adeguata non era mai tramontata nonostante la prognosi degli esperti», dice il presidente dell’Opera delle Mura Francesco Colucci che ammette di aver versato qualche lacrima quando il maestoso albero è stato tagliato alla radice. Intanto è stato aperto un sondaggio sul sito promozione@lemuradilucca.it per stabilire quale pianta potrà sostituire la vecchia magnolia.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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