Sicurezza
Detenuto tenta il suicidio a Lucca, lo salva agente
Un agente di polizia penitenziaria ha scongiurato il suicidio di un detenuto nel carcere di Lucca. Lo rende noto il Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. È accaduto ieri sera quando un detenuto straniero, recluso nella seconda sezione del carcere lucchese, ha tentato di impiccarsi.
"Un episodio che, ancora una volta, evidenza da un lato la drammaticità delle carceri toscane e italiane e dall’altro la professionalità dei poliziotti penitenziari che oramai quotidianamente salvano delle vite umane" afferma il Sappe aggiungendo che la seconda sezione del carcere San Giorgio "è sovraffollata: attualmente sono ristretti 48 detenuti, più del doppio della capienza consentita. Solo pochi giorni fa, nella stessa sezione, è stato aggredito un agente e mercoledì un detenuto extracomunitario ha minacciato, con dell’olio bollente, diversi colleghi. Il personale - conclude il Sappe - è sottoposto giornalmente a minacce e provocazioni da parte di alcuni facinorosi che turbano la sicurezza dell’intero istituto".
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