Il Tirreno

Lucca

L’APPELLO della San VINCENZO

«Ci serve una sede decorosa»

«Ci serve una sede decorosa»

Dopo furti e vandalismi l’associazione chiede aiuto a enti e privati

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LUCCA

Da anni si susseguono gli appelli alle istituzioni: dal sindaco Mauro Favilla al presidente della Provincia, Stefano Baccelli. Passando per il vescovo Italo Castellani per l’assessore al sociale, Angelo Monticelli. Ma ad oggi il gruppo di volontariato vincenziano Onlus non ha trovato nessuno disposto a concedere una piccola sede o almeno due stanze all’interno di una parrocchia o di un associazione dove poter sistemare vestiti, scarpe e indumenti vari donati dalla popolazione affinchè possano essere distribuiti ai poveri.

E dopo l’atto vandalico con possibile furto di generi di abbigliamento dalla vetusta e priva di difese passiva sede di via Matteotti a S. Anna le volontarie della San Vincenzo dè Paoli sono decise a sospendere l’attività di volontariato.

«Non possiamo più andare avanti. - dice la vice presidente Cristina Cappelli - Siamo presenti in molte realtà di Lucca dove si presentano situazioni di disagio e ci dedichiamo all’aiuto dei bisognosi spendendoci gratuitamente e con grande passione. Le esigenze sul territorio sono aumentate. Non sono soltanto gli extracomunitari e gli emarginati che ci chiedono di aiutarli. Ma la crisi economica ha travolto anziani, famiglie, giovani coppie. Nessuno si senta escluso. Per questo motivo facciamo appello attraverso le colonne de Il Tirreno alle persone di buona volontà: istituzioni, aziende, privati. Necessitiamo di una sede decorosa e stabile per continuare la nostra opera al servizio degli altri senza perdere l’amore e l’entusiasmo che da sempre ci anima. Siamo presenti sul territorio dall’inizio del Novecento e sarebbe davvero surreale che la città capitale del volontariato non fosse in grado di trovare uno spazio da offrire a una delle associazioni più antiche. Attendiamo fiduciose una risposta e nel frattempo proseguiamo la nostra opera al servizio di chi soffre e vive ai margini».(l.t.)

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