La manifestazione
Ucciso sull’A12, l’arrestato è di Chiesina
ALTOPASCIO Da Altopascio, dove viveva, si era di recente trasferito a Chiesina Uzzanese Marco Barbato, il 41enne di Pescia arrestato perché trovato a bordo di un’auto carica di droga. La vicenda si è...
ALTOPASCIO
Da Altopascio, dove viveva, si era di recente trasferito a Chiesina Uzzanese Marco Barbato, il 41enne di Pescia arrestato perché trovato a bordo di un’auto carica di droga.
La vicenda si è consumata a seguito di un drammatico inseguimento a 200 chilometri allora lungo i viadotti dell’A12 con i banditi che tentano di disfarsi della droga e di fuggire alla cattura dileguandosi tra i campi.
Intercettati dalla polizia stradale, una pattuglia aveva anche tentato di speronare la Volvo a bordo della quale viaggiavano i malviventi. Nel corso della sparatoria un uomo, un tunisino di venti anni, era rimasto ucciso.
Tra gli occupanti della Volvo, appunto, era risultato Barbato, un volto noto alle forze dell’ordine, per essere stato arrestato, durante il 2009, accusato di avere appiccato il fuoco al capannone che ospitava il calzaturificio degli ex datori di lavoro della moglie.
Ma adesso per Barbato, non più residente ad Altopascio ma a Chiesina Uzzanese, dovrà rispondere ai magistrati per spiegare cosa ci faceva sull’auto che trasportava stupefacenti intercettata e bloccata dalle forze dell’ordine.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google