Proteste
Pd a Firenze per evitare la spaccatura
Tambellini intanto organizza la presentazione del programma mentre l’Udc strizza l’occhio a Baccelli
LUCCA
Da Firenze, nessuno del Pd pensa di tornare con l’ordine di organizzare le primarie. Ma tutti sanno che dalla riunione di oggi, alla presenza dei vertici regionali e nazionali del partito, il Pd potrebbe uscire con le ossa rotte. I parlamentari toscani sono preoccupati per la situazione lucchese che si potrebbe chiudere con due candidati dello stesso partito: Alessandro Tambellini, designato 6 mesi fa da tutta la coalizione di centrosinistra, e Stefano Baccelli, il presidente della Provincia sfidante.
Sia Tambellini che Baccelli parteciperanno all’incontro. Questa volta, il professore non rinuncerà a presentarsi come ha fatto lunedì sera alla riunione del coordinamento territoriale, dove la sua presenza - sostiene - avrebbe rischiato di non far svolgere con serenità il dibattito interno al partito. Baccelli - che ha affrontato l’assemblea anche lunedì sera - non mancherà. Entrambi, però, hanno già deciso come agire. Tambellini non lo dice, ma imperversa su Facebook e sul web con l’invito alla popolazione a presentarsi all’incontro di domani sera alla Croce verde per parlare del programma elettorale. Per chi ne ha voglia, poi, c’è anche l’inaugurazione sabato pomeriggio di un comitato territoriale. Baccelli, che non è certo un principiante della politica, non ha certo lanciato il guanto di sfida delle primarie, per poi ritirarsi zitto zitto, se Tambellini e il Pd declineranno l’invito. Del resto questo suo atteggiamento ha suscitato l’attenzione dell’Udc che si dice pronto a incontrarlo e a valutare una possibile alleanza nel caso in cui il presidente della Provincia confermi l’intenzione di candidarsi senza la sinistra radicale (Comunisti italiani, Rc, Sel) ma volendo costruire un grande centro moderato.
Questo ragionamento influisce anche sulla geografia politica del centrodestra ancora in cerca di un candidato che unisca. Proprio oggi alle 18, in parallelo con il Pd, il Pdl riunirà gli stati generali per decidere se il candidato di bandiera saràMauro Favilla, il sindaco uscente. (i.b.)A
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