Sicurezza
Vuol gettarsi dalle Mura, ma viene salvato
LUCCA Invia un drammatico sms al cellulare di un’amica nel quale annuncia l’intenzione di farla finita. Poi sale sulle Mura e inizia a camminare sul ciglio del bastione all’altezza dell’hotel Celide....
LUCCA
Invia un drammatico sms al cellulare di un’amica nel quale annuncia l’intenzione di farla finita. Poi sale sulle Mura e inizia a camminare sul ciglio del bastione all’altezza dell’hotel Celide. A salvargli la vita la prontezza dei riflessi dall’amica a cui aveva comunicato la sua irrevocabile decisione e l’azione tempestiva dei carabinieri del radiomobile guidati dal capitanoLorenzo Angioni che coordina le operazioni inviando due pattuglie: una diretta sugli spalti, l’altra sulle Mura. Sul posto si precipita anche un’ambulanza del 118 con medico a bordo. E’ mezzogiorno e mezzo e sono attimi concitati. Il giovane - 30 anni, da tempo sofferente di disturbi mentali - è in preda a un raputs. E’ agitatissimo. C’è il pericolo che possa gettarsi di sotto da un momento all’altro. I militari si avvicinano. Un maresciallo cerca di parlargli. Lui pronuncia parole sconnesse. Riferisce genericamente di licenziamento e di un negoziante del centro storico che parla male di lui. Un passo ancora e corre il rischio di precipitare nel vuoto. Un volo di 7 metri che può essergli fatale. Ma il sottufficiale della stazione di Borgo Giannotti afferra il giovane per la giacca e lo tira giù dal ciglio. A quel punto arrivano i volontari del 118 che lo immobilizzano. In preda a convulsioni il giovane viene caricato sull’autolettiga e trasportato al pronto soccorso del Campo di Marte. Lì viene sottoposto ad accertamenti sanitari e alla fine i medici predispongono nei suoi confronti il trattamento sanitario obbligatorio e lo ricoverano nel reparto psichiatria.
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