Il dolore
Viale Europa, il prefetto chiede tempo
Comitato deciso a presentare ricorso al senso unico, ma Capannori rileva: con alcune deroghe traffico bilanciato
di Arianna Bottari
LUCCA
La mediazione è di nuovo nelle mani del prefetto di Lucca Alessio Giuffrida che ha chiesto un po’ di tempo alle associazioni di categoria, che invece sono intenzionate ad andare avanti e a presentare un ricorso al Tar contro l’ordinanza del Comune di Capannori che impone il senso unico alternato ai mezzi pesanti sul viale Europa tra Marlia e Lammari.
Per venerdì è già previsto un incontro fra il prefetto e il Comitato infrastrutture, anche se sono diverse le attese. Da parte della prefettura, infatti, c’è la speranza che una modifica parziale dell’ordinanza, magari sulla durata del senso unico, possa ricomporre il conflitto. Dall’altra il Comitato si augura invece che al prefetto giunga tout-court un parere negativo sul provvedimento dal Ministero delle Infrastrutture, alla cui attenzione Giuffrida aveva deciso di sottoporre l’ordinanza di Capannori.
C’è da dire, però, che appare improbabile che il sindaco Giorgio Del Gingaro non difenda il suo operato. E dalla sua cita, oltre al sollievo dei residenti, anche il fatto che dopo l’adozione di una serie di deroghe, una trentina, che consentono il passaggio di alcuni mezzi per cui è opportuno quel tragitto, di fatto si sia alleggerito molto il disagio sul Brennero. Insomma, secondo Del Ghingaro, si è soltanto un po’ bilanciato il peso del traffico pesante sui due assi viari «senza gli sconvolgimenti o i disastri annunciati e portando un grande miglioramento per le migliaia di famiglie che erano assediate dai camion».
Non la pensano così le associazioni di categoria riunite sotto il cartello del Comitato infrastrutture che confermano la predisposizione di un ricorso al Tar contro l’ordinanza in quanto danneggerebbe gravemente l’economia della zona.
Ieri mattina c’è stata una nuova riunione alla Camera di commercio durante la quale Roberto Camero, il legale incaricato dalla stessa Camera di commercio, ha illustrato le modalità con cui procederà. Ha spiegato che il ricorso si baserà sui riferimenti legislativi richiamati dall’ordinanza che è anche riportata sul sito del Comune di Capannori.
E allora vediamo di che si tratta. L’ordinanza, che ha per scadenza il 28 gennaio, conferma il senso unico sul viale Europa (al mattino, dalle 6.30 alle 14, in direzione sud e al pomeriggio, dalle 14 alle 24, in direzione nord) e riporta i dati sui flussi di traffico che giustificano l’intervento. Si riferiscono, nello specifico, a rilevamenti effettuati il 6 dicembre 2011, dalle 7 alle 19, quando sono stati contati 711 camion in arrivo da nord e 866 da sud, per un totale di 1577 in un solo giorno. Si fa riferimento anche a “problematiche relative alla circolazione veicolare” e si sottolinea che la strada scorre per la maggior parte in centri abitati, riportando la lunghezza dei tratti urbani che interessano Lunata, Lammari e Marlia. Non c’è il riferimento, precedentemente affermato, relativo all’inquinamento da polveri sottili. Sull’argomento, si ricorderà, si era concentrata in un primo momento l’attenzione del legale della Camera di commercio in quanto non riteneva congruo il richiamo a norme sulla salute in un provvedimento firmato da un dirigente comunale. Ma, conferma, ciò non fermerà l’intenzione di opporsi al senso unico e quindi un ricorso comunque ci sarà.
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