Sicurezza
Polveri fini alle stelle la mappa degli sforamenti
Concentrati fra il giorno 8 e 16 gennaio. Ecco la mappa degli sforamenti del livello massimo (50 microgrammi per metro cubo) di polveri fini nell’aria
LUCCA
Concentrati fra il giorno 8 e 16 gennaio. Ecco la mappa degli sforamenti del livello massimo (50 microgrammi per metro cubo) di polveri fini nell’aria. Da inizio anno, già per dieci giornate il livello di polveri fini ha superato la soglia massima consentita per considerare l’aria di buona qualità. Così dimostrano le rilevazioni della centralina in via Carlo Piaggia a Capannori, considerata dall’Arpat regionale come riferimento per la qualità dell’aria dell’intera area di Lucca e della Piana.
Anche le centraline locali - quella di San Micheletto a Lucca e quella di Porcari - non hanno dato esiti migliori. A San Micheletto, nei primi sedici giorni nell’anno gli sforamenti sono stati nove (ma c’è da sottolineare che per due giornate le polveri fini non sono state rilevate), mentre a Porcari gli sforamenti si sono rivelati addirittura undici.
Un dato che preoccupa oltremodo, anche perché - in base ai parametri dell’Arpat - nel corso di in un anno non sono tollerati oltre 35 sforamenti.
Sulla questione dovranno presto tornarsi a interrogare gli enti pubblici del territorio, vale a dire Provincia e Comuni, che non più tardi dello scorso mese di dicembre, a causa dei ripetuti sforamenti (che avevano di gran lunga superato il tetto massimo di 35 nel corso del 2011) hanno dovuto prendere provvedimenti come le targhe alterne, che però non hanno sortito gli effetti sperati. b.a.
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