Sicurezza
Alberi pericolosi, il sindaco ordina di abbatterli tutti
Molazzana, i privati hanno 45 giorni per tagliare 250 piante lungo le strade più tortuose. Altrimenti interviene il Comune
di Nicola Bellanova
MOLAZZANA
Due anni fa, quando si insediò, il sindaco Rino Simonetti, avviò il piano sicurezza delle strade comunali. Ora, visti i risultati ottenuti, ci riprova con un'altra ordinanza che ha pochi precedenti. Il primo cittadino, infatti, ha appena emanato un provvedimento che obbliga i proprietari frontisti di alcune strade nelle frazioni montane, ad abbattere entro fine febbraio, gli alberi prospicienti le vie comunali per una profondità di dieci metri a monte e a valle della sede stradale. Solo chi dimostrerà di possedere alberi di pregio ambientale o per situazioni particolari sarà esonerato da questo obbligo. Passato il termine di 45 giorni previsto dall'ordinanza, una ditta specializzata nel taglio e rimozione di piante provvederà ad effettuare l'operazione, e incasserà direttamente il ricavato della vendita della legna raccolta come compenso per l'opera prestata. Per l'amministrazione, il provvedimento è così a costo zero. «Due anni fa iniziammo questo esperimento nella parte bassa del Comune - afferma il sindaco Simonetti -, ora andiamo in alta quota. Vogliamo garantire la sicurezza degli automobilisti in transito, soprattutto in caso di precipitazioni nevose o temporali, in quanto questi alberi spesso intralciano le operazioni di pulitura delle strade e mettono a repentaglio il transito delle auto».
E' stato compiuto anche un censimento sommario delle piante oggetto del provvedimento: sono circa 250 gli arbusti che dovranno essere abbattuti, per la maggior parte alberi che forniscono legno povero come acacie, ontani, tigli e faggi di piccola taglia. I castagni, numerosi in queste zone, non saranno toccati: per conformazione non sono un pericolo per la viabilità.
«Abbiamo notato che ad esempio durante le nevicate, negli ultimi anni - continua Simonetti -, il problema più grosso non era rendere le strade sicure e percorribili, quanto liberarle dalla zavorra di questi alberi che scaricavano neve sul fondo stradale. Un'operazione che ha comportato spesso perdite di tempo prezioso e costi aggiuntivi per l'amministrazione comunale».
I vigili urbani seguiranno le operazioni, garantendo il regolare adempimento dell'ordinanza. Le strade interessate dal provvedimento: la via dei Marmi in corrispondenza di località Rio del capoluogo, e gli incroci per Montaltissimo, Brucciano, Sassi, Eglio, Alpe di S. Antonio fino al Piglionico. Poi la via che collega i paesi di Sassi ed Eglio, quella da Casa del Regolo al confine con Vergemoli, e la strada di Monteperpoli dal bivio di Montaltissimo fino alla frazione situata nel comune di Castelnuovo. In sostanza, una buona fetta di territorio comunale, il meno popolato, ma ad alta densità boschiva.
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