Sicurezza
A colpi di mazza sfondano la vetrina di una profumeria
LUCCA L’allarme manda a vuoto la gang che - un mese e dieci giorno dopo il furto che fruttò alcune decine di migliaia di euro - torna a visitare la profumeria Limoni in via di Tiglio a S. Filippo....
LUCCA
L’allarme manda a vuoto la gang che - un mese e dieci giorno dopo il furto che fruttò alcune decine di migliaia di euro - torna a visitare la profumeria Limoni in via di Tiglio a S. Filippo. Il 6 dicembre scorso i malviventi usarono un tombino di ghisa per sfondare la vetrina e fuggire con sacchi pieni di profumi di griffes prestigiose. Erano le 5,15 del mattino. Stavolta invece l’antifurto è scattato alle 3,49 e la banda per sfondare la vetrage ha usato una mazza di ferro.
«Questa volta però il sistema ha funzionato meglio e i malfattori non hanno avuto tempo di arraffare la merce. - raccontano dalla profumeria - Tra l’altro la sirena entrata in funzione ha svegliato una donna che abita nelle vicinanze e che ha dato l’allarme avvertendo la polizia. L’unica nota stonata è rappresentata dalla vetrina centrale andata completamente in frantumi e che avvamo sostituito poco più di un mese fa. Un danno da un migliaio di euro».
Sul posto è intervenuta una volante della polizia e gli agenti della scientifica hanno effettuato i rilievi alla ricerca di impronte digitali. La profumeria Limoni è spesso vittima di bande che agiscono con tecniche da commando. Nel blitz dello scorso dicembre in meno di cinque minuti avevano rimpieto i sacchi di deodoranti, eau de toilette e profumi di marche prestigiose come Chanel, Moschino, Play Boy, Dolce & Gabbana, Lancome. Un blitz velocissimo al termine del quale erano fuggiti all'esterno lasciando la profumeria a soqquadro con flaconi, ciprie e rossetti gettati a terra alla rinfusa. Quasi sicuramente i malviventi si servono di uno o più basisti in zona e colpiscono sempre in orario notturno fuggendo senza dare nell’occhio. (l.t.)
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