Sicurezza
Troppo esplosivo, salta in aria la cassa e si bruciano i soldi
Colpo da 16mila euro al Penny Market di Capannori ma almeno altri 9mila euro vengono danneggiati dal fuoco
di Domenico Tani
CAPANNORI
Una forte esplosione nel cuore della notte ha sventrato la cassa continua del Penny Market a Capannori. Un botto che ha svegliato gli abitanti dei numerosi condomini, facendo scattare anche l'allarme. Un colpo da professionisti, o quasi, che hanno agito con la velocità di un commando infilando più denaro possibile all'interno di alcuni sacchi per un totale di 16mila euro, lasciandone dietro di sé altri 9mila in parte bruciacchiati, che sono stati recuperati dai carabinieri e riconsegnati ai responsabili del supermercato. E mentre la sirena dell'allarme suonava, i malviventi si sono allontanati. Quando poco dopo sono arrivati, i carabinieri e gli uomini della vigilanza privata si sono trovati di fronte ad una scena di distruzione. La pesante porta blindata della cassa continua che dà sull'esterno del supermercato era stata scaraventata ad alcuni metri di distanza, mentre l'interno del negozio ha subito ingenti danni, tanto che la direzione ha tenuto chiuso il punto vendita per tutta la giornata di ieri. Un danno ulteriore per l’azienda e un disagio per la clientela.
Il colpo è stato messo a segno alle 4,30. Il supermarcket è a due passi dal Comune. I malviventi dopo avere forzato una porta laterale del negozio sono entrati e si sono diretti alla cassa continua. Servendosi di acetilene hanno cercato di fare saltare lo sportello per appropriarsi dei 23mila euro che si trovavano all'interno. Qualcosa però non ha funzionato come avrebbero voluto. Hanno introdotto una dose troppo massiccia di gas provocando un'esplosione molto più potente, che ha sventrato completamente il forziere mandando a fuoco anche parte del denaro. L'esplosione ha provocato danni anche all'interno del negozio facendo scattare l'allarme.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione guidata dal maresciallo Antonio Fasiello insieme ad altre pattuglie dell'Arma fatte arrivare dal comando di Cortile degli Svizzeri. Sono intervenuti anche gli uomini della squadra scientifica e del reparto operativo guidate dal maggiore Pennisi. Posti di controllo sono scattati su tutte le strade di maggior scorrimento, ma in questo primo frangente delle indagini i malviventi sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Nelle ultime settimane colpi analoghi sono stati messi a segno in varie parti della provincia e gli investigatori non escludono che in qualche caso possa essere stati gli stessi ad agire. Professionisti del crimine, magari non troppo esperti per quanto riguarda l'uso dell'esplosivo.
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