La manifestazione
Un assedio di cento tir e il traffico va in tilt
Due ore di corteo di “bestioni” sulla strada tra Capannori e Lucca per contestare il senso unico sul viale Europa tra Marlia e Lammari
di Nadia Davini
LUCCA
Alle 8.30 erano tutti riuniti in piazzale Aldo Moro, davanti al palazzo del comune di Capannori, con striscioni, manifesti e altoparlanti. Pronti per attraversare, e bloccare, il traffico mattutino sulle principali strade di collegamento tra Capannori e Lucca: il modo più incisivo che conoscono per protestare contro l'ordinanza del sindaco Giorgio Del Ghingaro, che impone il senso unico alternato su Viale Europa a Marlia per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate.
IL RITROVO. Un centinaio (130 per la Cna) di autotrasportatori si sono presentati ieri mattina. Ognuno con il proprio Tir, nella maggior parte dei casi non ancora rientrati a casa, pur essendo tutti, o quasi, lucchesi, dopo la settimana di lavoro passata sulle corsie autostradali di mezza Italia ed Europa. Il loro lavoro è strettamente collegato con i tempi di percorrenza, tra gli orari da rispettare e le soste obbligatorie da effettuare ogni quattro ore e mezzo di viaggio, ecco perché considerano lesiva per la propria condizione lavorativa la decisione di Capannori. «Ci obbliga a perdere tanto, troppo tempo in strade comunali e cittadine, come i viali della circonvallazione di Lucca, con l'unico risultato di inquinare di più». «Comprendiamo le ragioni dei cittadini residenti a Marlia, Lammari e Lunata – spiegano alcuni autotrasportatori riuniti davanti ai camion - ma non accettiamo il fatto che gli unici a rimetterci siamo noi e il nostro lavoro. Chi ce lo ripaga il tempo perso?».
LA PARTENZA. Alle 9,30 il corteo parte: mezzi di tutti i colori e di tutte le grandezze fanno un ultimo giro di piazza per poi svoltare in direzione viale Europa. Scorrono lenti, a passo d'uomo, tra lo sconcerto degli automobilisti imbottigliati nel traffico e l’esultanza degli autotrasportatori che comunicano tra loro via radio, in un crescendo continuo di esclamazioni gioiose, dritte organizzative e scambi di impressioni. I mezzi pesanti sono uno dietro l'altro, composti e ordinati e proseguono dritti in direzione Lucca, con le bandiere blu di Confartigianato (una delle associazioni che insieme alla Cna, Assindustria, Confcommercio, Confesercenti e Confcooperative Confagricoltura ha organizzato la manifestazione) che sventolano dal finestrino. Tutt'intorno file di auto con dentro persone inferocite: ovunque si creano code, su viale Europa (direzione Capannori), alla rotonda di Marlia, sul Brennero (direzione Ponte a Moriano) e, infine, nel cuore cittadino.
IL BLOCCO. Giunti su via Matteo Civitali e su viale Agostino Marti (direzione viale Castruccio Castracani), infatti, la situazione è bloccata da tutte le parti e gli autotrasportatori si sentono vittoriosi per essere riusciti a lasciare un segno incisivo nella protesta. «Con questa ordinanza - spiega Roberto Biagini, della ditta “Biagini e Iacomelli” di Capannori – perdiamo due viaggi al giorno. Ci troviamo imbottigliati nel traffico della circonvallazione o della Pesciatina e da Capannori per andare a Diecimo dobbiamo fare giri assurdi».
LE MOTIVAZIONI. «Vogliamo chiarire che la manifestazione – dice Giuseppe Cinquini, titolare dell’omonima ditta di autotrasporti – è fatta anche per i cittadini: perché siamo a conoscenza dei problemi della viabilità. Non siamo contro di loro, né contro il sindaco Del Ghingaro però non capiamo questo provvedimento che danneggia solo noi. Questa ordinanza ci mette in difficoltà, perché c'è un impegno maggiore sulle ore di guida: per scendere da Ponte a Moriano prima impiegavamo dieci minuti, ora molto di più, senza considerare l'inquinamento».
LE RICHIESTE. «Chiediamo ai cittadini di sostenerci – prosegue –: l'autotrasporto è fondamentale, qualsiasi prodotto è trasportato su gomma. Chiediamo poi la verifica degli interventi migliorativi necessari per aumentare la sicurezza, pedonale e non, su viale Europa e l'immediata convocazione del tavolo istituzionale permanente che definisca l'avvio della progettazione degli assi viari della Piana di Lucca». Che vengono chiesti dal Comitato di viale Europa. Dice Saverio Bruno, un residente: «Sette anni fa Baccelli in campagna elettorale promise le strade, ma non è stato fatto nulla. Ringraziamo Del Ghingaro che cerca di tutelare la nostra salute».
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