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I ladri le svaligiano la casa mentre sta guardando la tv

I ladri le svaligiano la casa mentre sta guardando la tv

Colpo da 15mila euro nell’abitazione di un’insegnante in pensione nel Morianese Donna sotto choc «Mi hanno rubato i ricordi di una vita forzando una finestra»

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di Luca Tronchetti

PONTE A MORIANO

Guarda il telegiornale in tv e intanto i ladri le svaligiano la casa impossessandosi dei ricordi più cari: l'orologio d'oro regalatole dalla mamma sessant'anni fa, i preziosi orecchini che il marito le aveva fatto per una ricorrenza, spille, ciondoli, anelli. Preziosi per un valore di 10-15 mila euro che le ricordavano gli anni più belli della sua vita. Le bande l'altra sera fanno razzia di monili nell'abitazione di Miranda Ceccanti, 75 anni, insegnante elementare in pensione e da circa un anno rimasta vedova. E' una donna in gamba: generosa e determinata. Da diversi anni vive in una villetta a S.Lorenzo di Moriano proprio vicino alla chiesa parrocchiale. Sua figlia presto le darà la gioia di un nipotino, suo figlio ingegnere è all'estero per lavoro.

Dopo la morte del coniuge, apprezzato artigiano decoratore, è voluta rimanere a vivere da sola nella casa a due piani. E' prudente Miranda: sistema d'allarme inserito quando lei è fuori e la sera dopo le 18 quando è casa chiude ermeticametne porte e finestre. Ma evidentemente non basta. Perchè i pendolari del crimine sono pronti a tutto pur di raggiungere il loro scopo. «Meno male che non me li sono trovati di fronte - racconta la maestra in pensione che ha insegnato a leggere e a scrivere migliaia di bambini in Garfagnana, a Montuolo e S. Pietro a Vico - Ero in casa accanto al termosifone a vedere la tv. Saranno state le 20-20,30. I ladri, secondo i carabinieri almeno due, sono saliti sul tettino accanto alla porta d'ingresso e da lì hanno forzato una finestra».

La gang ha usato la tecnica del mini-trapano. Praticando due fori all'altezza della maniglia della finestra, facendoci passare un gancio con un uncino in modo da aprire attraverso un movimento a scatto senza danneggiare la vetrata e fare rumore.

«Quella finestra si apre sulla camera da letto. Hanno aperto i cassetti e trovato i sacchettini dove avevo sistemati i monili: c’era anche la spilla d’oro con la lettera M, iniziale del mio nome, tempestata di brillantini. E per non sbagliarsi hanno preso pura la bigiotteria. Hanno violato anche la camera di mio figlio senza rubare nulla e hanno gettato sul letto le mie quattro borse sperando di trovarci dei soldi». Erano le 22 quando l’insegnante in pensione è salita in camera da letto. «Sono stata fortunata: i malviventi erano già fuggiti forse sentendo i miei passi che salivano le scale. Dalla cucina non ho sentito nulla. Evidentemente si devono esser tolti le scarpe per evitare di far rumore. Immaginatevi lo choc quando ho aperto la camera da letto e ho visto la stanza a soqquadro. Ho chiamato i carabinieri e mia figlia. E’ stata un’esperienza terribile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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