Sicurezza
Ciclista ferito, l’ambulanza arriva dopo quaranta minuti
LUCCA Oltre 40 minuti di attesa prima che l’ambulanza soccorra un cicloamatore di 65 anni caduto sull’asfalto di via di Balbano picchiando la testa. Un ritardo preoccupante per gli abitanti di...
LUCCA
Oltre 40 minuti di attesa prima che l’ambulanza soccorra un cicloamatore di 65 anni caduto sull’asfalto di via di Balbano picchiando la testa. Un ritardo preoccupante per gli abitanti di Balbano che si chiedono - adesso che l’ospedale sarà spostato a S.Filippo - se non è il caso di realizzare un presidio sanitario o comunque una zona dove possano essere sistemate una o più ambulanze per poter ottenere un’adeguata tempestività nelle urgenze.
«Ieri - dice Stefano Bandiera in rappresentanza dei residenti di Balbano - in seguito alla caduta del ciclista alla chiamata delle 12,56 la prima ambulanza - per giunta proveniente da un intervento a Villa Basilica - arriva sul luogo dell’incidente alle 13,41. L’anziano ciclista deve attendere sull’asfalto dopo che ha battuto la testa e la spalla. Il mezzo arriva con quattro volontari - tutti si sono comportanti in modo impeccabile e professionale - ma non c’è il medico a bordo. E se si fosse trattato di un infarto o se il trauma cranico fosse stato più grave? Ci chiediamo se, in vista dello spostamento dell’ospedale, non sarebbe il caso di prevedere un presidio nell’Oltreserchio».
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