La manifestazione
Giglio, Marco Giorgetti entrerà nel consiglio
A giorni il sindaco Favilla dovrebbe ufficializzare la nomina nel cda del manager che attualmente è direttore del teatro La Pergola di Firenze
LUCCA
E’ questione di giorni. Poi nel consiglio di amministrazione del Giglio verrà nominato Marco Giorgetti, direttore della Pergola di Firenze con la quale il teatro comunale inizia un rapporto di collaborazione.
Appare assai improbabile che lo scambio preveda il pagamento di 350mila euro l’anno da parte del teatro fiorentino al Giglio, per le eventuali produzioni liriche, come annunciato in passato dal Comune. Ma è sicuro che il rapporto con la Pergola consentirà al Giglio di rientrare nel circuito dei teatri italiani importanti, dal quale è uscito con anni di gestione contestata. In questa operazione, l’apporto di Giorgetti (autorizzato a collaborare con il Giglio) sarà determinante, come ricorda il curriculum del manager fiorentino, allievo di Orazio Costa Giovangigli, regista teatrale co-fondatore, insieme a Silvio D’Amico, dell’Accademia nazionale d’arte drammatica. Giorgetti, infatti, per tre anni (dal 2004 al 2007) è stato anche presidente di Eti, l’Ente teatrale italiano, che gli ha consentito di accumulare esperienza e soprattutto contatti indispensabili per il Giglio.
Con questa nomina, il sindaco, Mauro Favilla, completerà il rilancio del teatro, in vista della trasformazione da azienda speciale a totale partecipazione comunale a fondazione, partecipata da vari enti. Il Giglio, infatti, oggi può fregiarsi di più collaborazioni illustri. Intanto il nuovo direttore artistico, il direttore d’orchestra Julian Kovatchev, diventato lucchese di adozione. Il maestro collabora con il teatro a titolo gratuito, salvo compenso per eventuali recite di opera che potrebbe dirigere nei prossimi mesi. Compito di Kovatchev, infatti, sarà di alzare il livello del cartellone lirico, promuovendo anche nuove produzioni con altri teatri, a partire da quello di Pisa e di Livorno con i quali ha già preso contatti, in attesa di un confronto anche con il festival Pucciniano di Torre del Lago.
Per prosa, danza e cartellone in genere, il Giglio punterà molto sulla collaborazione con Giorgetti, anche se ha pure un consulente esterno specifico, il massese Mariano Anagni, amministratore unico della compagnia teatrale di Gabriele Lavia, che percepisce un compenso di 25mila euro lordi . Per la musica, invece, il sindaco si aspetta un apporto importante da Marcello Parducci, attuale presidente dell’Associazione musicale lucchese che, a breve, dovrebbe lasciare la carica per evitare polemiche su eventuali conflitti di interesse fra il ruolo di consigliere del Giglio e quello di vertice di Aml.(i.b.)
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