Il Tirreno

Lucca

Invalidi civili, per avere la pensione fino a 7 mesi d’attesa

Ilaria Bonuccelli
Invalidi civili, per avere la pensione fino a 7 mesi d’attesa

A metà gennaio ancora aperte le pratiche di persone sottoposte alla visita fiscale fra agosto e settembre

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LUCCA

L’attesa media è di 7-8 mesi, se la pratica comincia da zero. Se, invece, si tratta di una verifica per il mantenimento della pensione o dell’indennità, allora i tempi si dimezzano: circa tre mesi. Anche per gli invalidi civili, come per i ciechi, la burocrazia è un incubo.

Per l’attivazione dei benefici - oggi erogati dall’Inps - non vengono rispettati i tempi fissati per legge. A metà gennaio, infatti, risultano ancora aperte pratiche attivate nel 2011, di persone sottoposte alla visita medico-legale in agosto e a settembre. Tuttavia - dice Salvatore Piliero, presidente dell’associazione nazionale mutilati e invalidi civili - da quando nelle commissioni legali (che valutano il grado di invalidità) ci sono anche i medici di parte, espressione diretta degli invalidi, la situazione è un po’ migliorata. Più per le pratiche di verifica delle pensioni, in realtà, che per quelle di prima erogazione.

Riconoscimento di invalidità.

E’ il punto dolente della situazione. Secondo quanto riporta l’associazione, infatti, da quando viene attivata la pratica per la richiesta della pensione, passano, in media, tre mesi prima che l’Asl chiami a visita la persona che reclama il riconoscimento dell’invalidità. Una volta effettuata la visita, poi, ne passano almeno 2 o 3 per avere la risposta: per sapere se l’invalidità è stata riconosciuta, in quale percentuale e se, quindi, si ha diritto alla pensione. In caso di risposta affermativa, ci vuole circa un mese per concludere la cosiddetta “fase concessoria”, quella che porta all’avvio effettivo del pagamento.

Questi tempi valgono, in linea di massima - spiega l’associazione invalidi - se la procedura viene effettuata per via telematica. Ma se la pratica è ancora cartacea, l’attesa si potrebbe allungare.

Pazienti oncologici. Assai diversi, invece, sono i tempi di attivazione per pensioni e indennità dovute a pazienti affetti da tumore. In questo caso, infatti - assicura l’Amnic - l’Asl è in grado di fissare la visita entro 20 giorni dall’attivazione della pratica; al massimo nei 20 giorni successivi viene data una risposta e per l’erogazione effettiva dell’indennità, poi, passano solo 2 o 3 giorni.

Verifica sulle pensioni. Occorrono tre mesi, in media, per completare la procedura in caso di pensioni sottoposte a verifica da parte dell’Inps che dal 2010 ha il compito di scovare i falsi invalidi. Secondo Salvatore Piliero, però, non ci sono grandi problemi - a differenza di quello che succede per i ciechi - per i controlli sulle indennità e sulle pensioni già erogate. «La situazione - ammette il presidente dell’associazione invalidi civili- è migliorata da quando nella commissione medica di verifica sono stati inseriti anche i nostri medici. Questo, infatti, consente di discutere già al momento della visita eventuali discordanze sulla valutazione di un’invalidità. E ci permette intervenire subito». Il che - ammette Piliero - non significa che ci sia sempre accordo sulla posizione assunta da Asl, Inps e invalido. Tuttavia - conclude il presidente - se la persona non condivide la valutazione può presentare ricorso. Perciò non ci grandi problemi. Semmai, le disfunzioni si sono verificate con le notifiche degli avvisi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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