Finanza
I lavoratori Panem ringraziano Altopascio
ALTOPASCIO I lavoratori della Panem, lo storico panificio chiuso dal Gruppo Novelli, hanno ringraziato i commercianti di Altopascio che sono al loro fianco con una vicinanza concreta: non solo parole,...
ALTOPASCIO
I lavoratori della Panem, lo storico panificio chiuso dal Gruppo Novelli, hanno ringraziato i commercianti di Altopascio che sono al loro fianco con una vicinanza concreta: non solo parole, ma anche fatti concreti. I negozianti portano da mangiare e bere al presidio perenne organizzato davanti alla fabbrica, fanno sentire in tutti i modi la loro vicinanza alle maestranze. Che a turno passano ore e ore davanti al loro ex luogo di occupazione, nella speranza che succeda qualcosa. Per intanto hanno detto grazie agli esercenti della cittadina del Tau con una lettera e con una calorosa stretta di mano.
I sessanta dipendenti che da un giorno all’altro si sono ritrovati sbattuti in mezzo a una strada adesso sperano almeno di avere gli ammortizzatori sociali.
La lotta continua.
E la prossima settimana (il giorno è da decidere, ma forse lunedì o martedì) i lavoratori Panem torneranno a Terni, dove ha sede il Gruppo Novelli. Questa volta non si limiteranno a manifestare contro la chiusura dell’azienda - come avevano fatto in occasione della prima manifestazione organizzata dalla Cgil e come faranno anche nei prossimi giorni -, ma si renderanno protagonisti pure di capillare volantinaggio per le vie della città per sensibilizzare la popolazione e far conoscere anche ai ternani cosa è successo a sessanta famiglie che sotto Natale si sono viste arrivare la lettera di licenziamento.
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