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Gestori telefonici, aumentano i reclami

Gestori telefonici, aumentano i reclami

Sono cresciuti del 30 per cento i ricorsi dei cittadini presentati attraverso Federconsumatori

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LUCCA

Forte aumento di controversie tra cittadini e gestori telefonici. E quanto ha rilevato Federconsumatori nel 2011: in un anno l’associazione consumatori ha trattato 102 procedure di reclamo verso gestori telefonici e ha presentato 51 istanze di conciliazione (d cui 34 al Co.Re.Com. Toscana, 11 paritetiche e 6 stanze di definizione controversia in A.G.Com).  Nel 2010 invece i dati erano molto minori. Agli sportelli dell’associazione l’anno scorso sono state aperte 71 procedure di reclamo e presentate 28 istanze di conciliazione, di cui 19 presso il Co.Re.Com. Toscana e 9 di conciliazione paritetica.

Tra i casi più recenti, spiega Federconsumatori, quello di un imbianchino, che aveva ricevuto la proposta di attivazione di un contratto di abbonamento per le utenze di telefonia mobile. In particolare – al momento della proposta – formulata a domicilio da incaricati del gestore telefonico – non era stata consegnata la documentazione contrattuale completa ed il relativo piano tariffario. In seguito l’utente - contattando il servizio clienti del gestore telefonico - ha reclamato l’attivazione di un piano tariffario diverso da quello proposto e con costi più elevati di quelli riferiti dagli incaricati;  nonostante ciò, il gestore ha continuato ad emettere fatture fino a 882,75 euro. Federconsumatori ha attivato la conciliazione paritetica, chiedendo la chiusura del rapporto, la disattivazione delle utenze di telefonia mobile e l’annullamento delle fatture emesse. All’udienza tutte le richieste sono state accolte. Come è accaduto nel caso di un altro utente, di origini senegalesiIn data 22/12/2011, si è svolta l’udienza di conciliazione paritetica, dove sono state accolte tutte le nostre richieste.  In un altro caso, un utente, di origini senegalesi, ha ricevuto una lettera di messa in mora con la richiesta di pagamento di 433,86 euro da parte di una società di recupero crediti, per conto di un gestore telefonico dopo che l’utente aveva reclamato per via del mancato funzionamento del servizio voce ed internet. Federconsumatori ha proposto un ulteriore reclamo per inadempimento contrattuale e il Co.Re.Com gli ha dato ragione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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