Il dolore
Camionisti e categorie preparano il corteo di tir
Se il sindaco di Capannori (o il prefetto) non revoca l’ordinanza di divieto, domani artigiani e commercianti bloccheranno viale Europa e circonvallazione
LUCCA
I camionisti e i commercianti non hanno dubbi. Se oggi nell’incontro dal prefetto non ci saranno aperture da parte del sindaco di Capannori, domani sfileranno con i loro tir, furgoni e camion per le strade della Piana, per protestare contro la decisione di limitare il transito dei mezzi pesanti in viale Europa, imponendo un senso unico alternato, tra la via Pesciatina e via del Brennero.
La protesta, che sicuramente manderà in tilt il traffico sulle strade della periferia e sulla circonvallazione, è stata ribadita ieri mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenutanella sede della Confartigianato alla presenza di Costante Martinucci e Roberto Favilla, presidente e direttore Confartigianato, Antonio Fanucchi della Confcommercio provinciale, Stefano Tesi direttore di Cna e Maurizio Tagliasacchi delle Confcooperative. «Il sindaco di Capannori - sottolinea Costante Martinucci, - oltre a preoccuparsi dei cittadini, avrebbe dovuto interpellare anche i camionisti e le imprese, specialmente in questo particolare momento di crisi sempre più pressante per tutte le categorie lavorative. Il senso unico alternato sul viale Europa, non solo non risolve il problema del traffico, ma addirittura contribuisce a peggiorare il quadro complessivo, creando code e disagi. Le cose urgenti da fare sono i nuovi assi viari».
A rincarare la dose ci pensa Antonio Fanucchi della Confcommercio provinciale. «Sono cinquant'anni - dice Fanucchi - che si parla della nuova viabilità e l'argomento viene riproposto ogni qualvolta si insedia una nuova amministrazione comunale, provinciale o nell'approssimarsi delle elezioni politiche. Cinquant'anni di progetti disegnati, illustrati e mai realizzate e, nel frattempo, su quei tracciati hanno continuato a costruire case e fabbriche. Siamo sempre stati strumentalizzati dalla politica e in particolare da quei politici che a Lucca hanno avuto i loro serbatoi di voti dirottando i progetti su altre zone».
Dichiarazioni forti che sono il sintomo dell'insofferenza delle categorie produttive. «La manifestazione di domani - dice Stefano Tesi di Cna - vedrà la partecipazione di tutto il mondo delle imprese e naturalmente degli autotrasportatori, anche se sono l'ultimo anello di questa catena. C'è bisogno di fare ripartire il tavolo della progettazione del nuovo piano viario e non ordinanze che servono solo a provocare ingorghi e ritardi nella consegna delle merci».
Il sindaco di Capannori - aggiunge Maurizio Tagliasacchi di Confcooperative - dovrebbe «revocare l'ordinanza che impone il traffico alternato sul viale Europa e impegnarsi con gli altri enti competenti a mettere in sicurezza questo viale ad alta intensità di traffico».
Alla vigilia della protesta, l’attenzione dei camionisti e delle altre realtà economiche è puntata sull'incontro convocato per oggi con i rappresentanti dal prefetto, ma la speranza che si possa arrivare ad una forma di accordo che soddisfi tutte le parti in causa è remota.
Le richieste dei camionisti e delle categorie sono chiare: la sospensione dell'ordinanza, la verifica degli interventi migliorativi necessari per aumentare la sicurezza, pedonale e non, sul viale Europa, la immediata convocazione di un tavolo tecnico istituzionale permanente che definisca l'avvio della progettazione degli atti viari della Piana di Lucca. In caso contrario, i camionisti e i titolari delle aziende si ritroveranno di fronte al municipio di Capannori, per sfilare in via Martiri Lunatesi, via Pesciatina, viale Europa, via del Brennero , via Matteo Civitali, fino alla circonvallazione, per ritornare dalla via Pesciatina in piazza Aldo Moro di fronte al municipio di Capannori.
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