Il Tirreno

Lucca

Baccelli chiede le primarie e il popolo del Pd si divide

Ilaria Bonuccelli e Duccio Casini
Baccelli chiede le primarie e il popolo del Pd si divide

Oggi dà l’annuncio ai segretari dei partiti in maggioranza in Provincia ma molti iscritti al partito protestano: «Il nostro candidato è Tambellini»

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LUCCA. Stefano Baccelli vuole le primarie per la scelta del candidato sindaco. Lui contro il professor Alessandro Tambellini, capogruppo consiliare e da mesi in corsa per la carica di primo cittadinoi. Baccelli lo dirà pubblicamente domani in una conferenza stampa, ma già oggi comunicherà la sua decisione ai segretari dei partiti che compongono la sua maggioranza di centrosinistra in Provincia. L’incontro è previsto nel pomeriggio e il faccia a faccia servirà per chiarire il colpo di teatro, che era stato annunciato mercoledì sul social network Facebook con una frase solo in apparenza sibillina:«Lucca ha la febbre... Per guarire meglio un primario o le primarie?».

La scesa in campo del presidente dell’amministrazione provinciale, eletto al secondo mandato la scorsa primavera, scalda e divide gli animi degli iscritti al Pd anche in vista del cooordinamento territoriale del Pd in programma lunedì alle 18 in piazza San Francesco.

Racconta Francesco Battistini, segretario della sezione comunale del Partito democratico, «che la base non capisce questa decisione. Ho ricevuto decine e decine di messaggi e telefonate, al punto che ilo mio cellulare si è scaricato già a metà mattinata. I nostri elettori non comprendono perché la scelta fatta sei mesi fa di puntare su Alessandro Tambellini venga adesso messa in discussione. Una candidatura che aveva avuto l’avallo all’unanimità dell’assemblea comunale e dei circoli del partito in seguito a un percorso lineare, virtuoso e inattaccabile».

Tambellini, che per il momento preferisce non rilasciare alcun commento, continua la propria campagna elettorale.

Venerdì 20 nella sede della Croce Verde in viale Castracani-via Romana è previsto un appuntamento per presentare il lavoro svolto fin qui dai tavoli programmatici, composti da centinaia di volontari.

Per regolamento, a stabilire di organizzare le primarie è l’assemblea comunale del Pd che appunto si è espressa da tempo a favore di Tambellini. C’era la possibilità, entro il mese di settembre, di andare a una eventuale confronto con altri competitori. Ma entro la scadenza non si è fatto avanti nessuno. Adesso, nessuno può imporre la consultazione. Può però proporla. E sarà questo l’argomento caldo che dovrà discutere lunedì il coordinamento territoriale.

«Finché non ci sono certezze - spiega Battistini - la macchina organizzativa del partito va avanti per la sua strada a sostegno di Tambellini. Non possiamo basarci su illazioni o su frasi lasciate in bacheca su Facebook».

Sul sociale network la discussione è stata accesa. Molti gli interventi. Tra i tanti (80) particolarmente interessante quello di Tommaso Panigada, che si rivolge così a Baccelli: «. Io mi auguro tu voglia rispettare il tuo vincolo di mandato e tutti noi.»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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