La manifestazione
Preso rapinatore del bar con gomme e caramelle
Armato di coltello entra al Crazy Horse di Altopascio minacciando il gestore e spaventando i clienti per poi fuggire con un bottino inferiore ai 10 euro
ALTOPASCIO
Un’ora di follia al bar Crazy Horse di Altopascio. Un tunisino di 31 anni finisce in carcere per una rapina che gli frutta si e no il valore di 10 euro. Perchè Zakhama Ranzi alla fine s’impossessa di chewing-gum, caramelle e cioccolatini. Minacciando però il titolare del bar - Arcangelo Tocchini - e un avventore che cercava di placarlo, Corrado Atzori, con un coltello da cucina. Che i carabinieri del radiomobile gli sequestano trovandoglielo in tasca.
Stamani verrà processato davanti al collegio con rito direttissimo. Il giovane nell’aprile 2007 era già stato arrestato per aver danneggiato otto auto parcheggiate sulla strada.
Un elemento difficile con problemi di varia natura che ieri mattina alle 4,15 ha agito in preda a un raptus. A raccontare come si sono svolti i fatti è Arcangelo Tocchini che con la figlia gestisce il Crazy Horse.
«Voleva da bere - racconta il barista - e di fronte al mio diniego è andato in escandescenza iniziando ad insultare gli italiani. Ho provato a tranquillizzarlo, ad offrirgli colazione. Ma non c’è stato verso. Inveiva contro di me e contro il popolo italiano. Dopo un po’ è uscito dal locale. Pensavo fosse finita lì e invece era soltanto l’inizio di una lunga mattinata». Ranzi una decina di minuti più tardi, quando nel locale ci sono anche altri avventori, rientra più adirato di prima. Inizia a discutere animatamente con Atzori e intanto s’impossessa di alcuni prodotti sul bancone.
«Primo sono riuscito a fargli bere un caffè. Sembrava calmarsi e invece ha ripreso ad inveire e insultare. Alla fine siamo riusciti a convincerlo ad uscire».
Nel frattempo, erano le 5,25 del mattino, il tunisino va in macchina dove nasconde un coltello da cucina affilato.
«Con quell’arma si è ripresentato nel locale. - conclude Tocchini - E proprio mentreAtzori stava per uscire si è ritrovato davanti l’extracomunitario che gli ha puntato il coltello in faccia. Nnon sapevo più cosa fare. Con il pugnale ha iniziato a colpire la vetrata del bancone mentre i clienti guadagnavano l’uscita. Mentre mi minacciava, con una mano ha afferrato una manciata di gomme da masticare e se le è messa in tasca. Stava per prendere gli snack quando gli ho detto di andarsene minacciando di chiamare i carabinieri». Ranzi è uscito di corsa e in quell’istante Tocchini ha avvertito il 112. Sul posto è andata una pattuglia del radiomobile. I militari hanno iniziato a chiedere informazioni sul rapinatore al gestore del locale. Dieci minuti dopo è tornato il tunisino. Fermato e perquisito nelle sue tasche i carabinieri hanno ritrovato coltello e refurtiva .
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