Sicurezza
La Regione consente di inserire gli interventi nella variante
Sì al recupero del Campo di Marte, della Manifattura e della Bertolli
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Lospedale Campo di Marte 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Si potrà recuperare tutta la ex Manifattura. E parte dell'ospedale Campo di Marte, ma solo per la parte che verrà destinata a uso sanitario. Eccezione al blocco dell'edilizia anche per il restauro (ma non la trasformazione in albergo) di palazzo Fortuna e per il complesso dell'ex Bertolli, ma solo per gli edifici inseriti nel progetto del parco urbano ecosostenibile. Così sentenzia la Regione alla vigilia del ritorno in consiglio comunale, della variante urbanistica alla quale viene demandato il (difficile) compito di riallineare piano strutturale e regolamento urbanistico. In fase di presentazione delle osservazioni, la Regione è stata molto chiara con il Comune: se vuole che l'atto venga approvato, senza bisogno della procedura di Vas (la valutazione ambientale straordinaria) deve cancellare ogni intervento residenziale, ogni piano attuativo, ogni grande operazione immobiliare che comporti un ulteriore consumo di territorio. A questa regola, però, ci sono alcune eccezioni importanti: la prima riguarda il Campo di Marte. Non appena sarà inaugurato il nuovo ospedale a San Filippo, potranno essere effettuati interventi sulla vecchia struttura solo per la realizzazione di un ospedale di comunità, per le lunghe degenze, o per realizzare altri servizi sanitari. Non sarà, però, consentita alcuna trasformazione in volumi residenziali e commerciali del Campo di Marte fino a quando non ci sarà il nuovo piano strutturale. Via libera, invece, anche al recupero della ex Manifattura per la parte non inserita nel Piuss, il piano di riqualificazione urbana sostenibile del centro storico. In pratica, la Regione consentirà il recupero dei due terzi della Manifattura, dai quali il Comune pensa anche di ricavare i 17 milioni necessari ad abbattere il mutuo contratto per co-finanziare il Piuss. «Il dato importante - osserva Antonio Sichi, capogruppo di Sel - è che queste operazioni, compresa quella di palazzo Fortuna e della ex Bertolli, saranno possibili solo dopo il voto favorevole del consiglio comunale». Per parlare della ex Manifattura e della seconda fase del Piuss, fra l'altro, il Comune e la Provincia hanno convocato una riunione «di processo partecipativo» per il 23 gennaio alle 15,30 al teatro di San Girolamo. Per quella data - conclude Sichi - «ci auguriamo anche di avere una copia del parere dello studio legale Morbidelli sulla legittimità della variante urbanistica. Con il capogruppo del Pd, Alessandro Tambellini, ho già sollecitato la consegna di questo atto che ci dovrebbe essere consegnato all'inizio della settimana».
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