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Lucca

Il Pdl convoca gli stati generali

Il Pdl convoca gli stati generali

Giovedì prossimo, Parisi e Migliori a Lucca per parlare del candidato

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 LUCCA. Gli stati generali del Pdl sono rimandati. Di una settimana. L'incontro del partito, per sciogliere il nodo sulle candidature a sindaco, è fissato per giovedì prossimo, fra una decina di giorni. Da quella riunione, però, il partito vuole uscire con un nominativo. Che sia Mauro Favilla (oggi dato al 50% per la riconferma) o un altro esponente della società civile.

Comunque vada, sembra improbabile che a questo punto della campagna elettorale, il Pdl schieri un proprio esponente. Se non sarà Favilla, quindi, dovrebbe essere una persona di area, ma non iscritto. Nessuna meraviglia per questa scelta, dal momento che neppure il sindaco uscente risulta più iscritto al Pdl. Di sicuro, non lo era al momento in cui si è candidato alle amministrative del 2007.

Il mancato rinnovo della tessera, alla fine, diventa un elemento di vantaggio per tutti: per il sindaco che può fregiarsi di essere un candidato super partes, non in quota a un partito specifico, che era poi quello che gli chiedeva l'Udc, prima di iniziare a esplorare le possibilità per costruire anche a Lucca un "grande centro" che parta dal Terzo Polo, ma strizzi l'occhio anche all'elettorato cattolico di sinistra. Serve allo stesso Pdl che, in caso di sconfitta, non avrebbe bruciato un proprio uomo o, in caso di vittoria, potrebbe reclamare un posto in più nella distribuzione degli incarichi, non attribuendosi Favilla in quota.  

Al momento, il sindaco uscente non commenta, anche se promette di esprimersi quanto prima, soprattutto dopo aver lanciato al centrodestra un ultimatum caduto nel vuoto: o mi appoggiate pubblicamente o non mi ripresento. Investiture pubbliche non ce ne sono state e, anzi, questa presa di posizione di Favilla ha spinto il Pdl a convocare gli stati generali del partito ai quali parteciperanno anche il coordinatore e il vicecoordinatore regionale, Massimo Parisi e Riccardo Migliori. Nessun invito (almeno formale) a Favilla, in quanto non iscritto. La discussione sulle candidature, dunque, sembra che nel Pdl avverrà senza la presenza del sindaco uscente.

Questo spiegherebbe anche i tentativi di parte del centrodestra di contattare candidati alternativi nella società civile, come il medico della nazionale di calcio, Enrico Castellacci. Il professionista è stato contattato da esponenti del centrodestra, ma ancora sta valutando se dare la disponibilità per la candidatura. Che alcuni, però, ritengono poco compatibile con il suo impegno, appunto, nella Nazionale. Nel giro di poche settimane, comunque, si scioglierà anche questo nodo. Anche perché a giorni dovrebbe essere ufficializzata la data del voto. Già oggi la Corte costituzionale dovrebbe pronunciarsi sull'ammissibilità dei referendum, decisione dalla quale dipende il calendario delle amministrative. Non solo. Il Pdl vuole risposte certe sulle candidature entro fine mese, quando andrà al congresso provinciale. Anche l'Udc pensa di risolvere la questione delle alleanze a giorni, non appena avrà capito quale vento spira (per i centristi) da Roma.

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