La manifestazione
La Quercia di Pinocchio diventa un bene paesaggistico
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La "Quercia delle Streghe" di San Martino in Colle, che ha 600 anni di vita e da cui ha tratto spunto Carlo Collodi nello scrivere le avventure del celebre burattino identificandola come l'albero dagli zecchini d'oro, potrebbe presto essere riconosciuta come albero monumentale. Il Comune di Capannori, grazie alla collaborazione del Wwf, ha infatti richiesto alla Regione Toscana il suo inserimento in un apposito elenco che consentirebbe alla pianta di diventare un bene paesaggistico, cioè espressione del valore storico, naturale, estetico e culturale del territorio. Oltre all'albero, che pare risalga al Quattrocento, l'amministrazione capannorese intende tutelare anche altri tre vegetali secolari: il leccio di villa Leone a San Gennaro, che ha 300 anni, il cipresso a lato della strada in località "Alla chiesa" a San Pietro a Marcigliano, risalente alla metà dell'Ottocento, e il platano di Villa Controni a Badia di Cantignano.
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