Il Tirreno

Lucca

Puntuali, ma ancora quanti disagi

Luca Meconi
Una immagine del treno deragliato
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Una immagine del treno deragliato

Proteste sulla Lucca-Aulla: pendolari penalizzati nel periodo delle feste

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 BORGO A MOZZANO. Treni regolari sulla linea ferroviaria Lucca Aulla il giorno dopo la chiusura della tratta avvenuta per l'Epifania a causa del deragliamento di un treno. Erano le 7.20 di venerdì quando un albero per le forti raffiche di vento che hanno coinvolto la zona è caduto sulla ferrovia all'altezza del Piaggione tra la stazione di Diecimo-Pescaglia e quella di Ponte a Moriano.  L'albero ha fatto deragliare il treno che proveniva dalla Garfagnana ed era diretto a Lucca. I vigili del fuoco e i tecnici hanno lavorato per tutto il giorno mettendo in sicurezza l'area e riuscendo a riaprire la linea ferroviaria alle 20.10 della sera stessa. Il giorno successivo restano solo alcuni rami degli alberi tagliati dagli operai e buttati su un lato della ferrovia proprio nel punto in cui la motrice, dopo l'impatto con l'albero caduto, ha sviato dai binari.  Il traffico è tornato regolare, il treno partito da Lucca alle 13.26 ieri arriva puntuale alla stazione di Diecimo-Pescaglia: alle 13.44, come previsto.  Puntuale così come tutti gli altri treni della giornata di ieri.  «Già venerdì sera - fa sapere Trenitalia - si è provveduto alla riapertura della linea ferroviaria». Ieri mattina Trenitalia ha verificato che la situazione dei treni sulla linea di Lucca fosse regolare: infatti, è l'ulteriore conferma della società, «tutti treni previsti sulla tratta Lucca-Aulla hanno circolato regolarmente».  La conferma che il traffico è tornato regolare arriva anche da Riccardo Saettini, ex assuntore della stazione di Diecimo-Pescaglia che abita dal 1955 al piano primo dell'edificio della stazione ferroviaria e dove è rimasto anche dopo che, nel 1991, è andato in pensione.  «Qui i treni - afferma Saettini - hanno ripreso regolarmente a circolare dopo che per l'Epifania un albero è cascato sulla ferrovia. Oggi con le motoseghe e i mezzi moderni che ci sono si fa presto a ripristinare il collegamento, una volta sarebbe stato diverso. In questi giorni - continua - ci sono pochi passeggeri che partono da Diecimo, siamo nel periodo festivo. Ma un giorno nel piazzale e nella strada di accesso ho contato fino a 17 macchine: tutte persone che lasciano la macchina qui e prendono il treno anche solo per arrivare a Lucca perché mi dicono che a Lucca non trovano parcheggio».  Ieri alla stazione c'era anche Maurizio Donati, di Piazza al Serchio, operaio della Cartiera Tronchetti di Diecimo.  «Sono uscito un'ora prima da lavoro - afferma - e sono venuto a prendere il treno delle 13.16 per Minucciano-Pieve convinto di arrivare a casa un'ora prima. L'avevo già preso altre volte ed ero sicuro che ci fosse. E invece ho scoperto che quel treno circola solo dal 10 settembre all'8 dicembre, dall'11 dicembre al 22 dicembre e dal 9 gennaio al 9 giugno secondo quanto è scritto con caratteri più piccoli negli orari pubblicati alla stazione».  L'operaio è rattristato dal fatto di non avere trovato il treno che sperava. «Nonostante il periodo festivo - aggiunge infatti -, la gente lavora e sarebbe opportuno lasciare che i treni ci siano sempre per tutto l'anno. Così adesso devo ritornare in fabbrica e aspettare il pullman che passa alle 14, così arrivo a casa allo stesso orario di sempre. Se avessi saputo che il treno non c'era, sarei potuto rimanere a lavorare e fare un'ora di straordinario».

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