Finanza
Appoggiano la protesta dei Tir ma chiedono di risolvere il problema
Ascom e Confesercenti «Fate subito gli assi viari»
Arianna Bottari
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La polizia municipale di Capannori controlla un camion in viale Europa 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ascom e Confesercenti appoggiano la protesta degli autotrasportatori e invitano gli enti locali a sbloccare la situazione relativa ai nuovi assi viari. «Spostando il problema da un posto ad un altro non si risolve niente. Bisogna andare alla radice», dicono. «Appoggiamo la protesta organizzata dal Comitato Infrastrutture della Camera di Commercio, ma soprattutto invitiamo le amministrazioni a risolvere il problema una volta per tutte, promuovendo la messa in sicurezza del viale Europa e, soprattutto, la realizzazione dei nuovi assi viari». Parola di Emanuele Pasquini della Confesercenti. «La nostra posizione - prosegue - è leggermente diversa dalle altre associazioni di categoria, ma appoggiamo la manifestazione. Per i nostri associati l'ordinanza non provoca un danno diretto, in quanto i mezzi usati per le consegne sono piccoli e non soggetti al provvedimento. Tuttavia è il problema mobilità in generale a penalizzare anche noi. Quando la viabilità si blocca, che accada sul viale Europa o sul Brennero, o ancora sulla circonvallazione, non può essere un bene per le imprese che lavorano nei settori del commercio e del turismo. Ecco perché chiediamo agli enti locali di prendere provvedimenti. Alcuni urgenti (come la messa in sicurezza del viale Europa, per esempio), per renderlo più vivibile. Altri a lungo termine, come la realizzazione dei nuovi assi e di quello nord-sud in particolare». Parla di danno indiretto anche Antonio Fanucchi di Ascom. «Più traffico significa confusione sulle strade e questo non può che portare a un calo di clienti in alcune zone. Se fossi un cliente, perché mettermi in fila nell'attesa che i vigili di Capannori controllino i Tir, quando posso tirare dritto e andare a comprare quello che mi serve da un'altra parte? E così si affossa il commercio, in un periodo non facile. Questi provvedimenti, come l'ordinanza emessa dal Comune di Capannori, sono palliativi. Non si risolve il problema del traffico congestionato spostandolo di pochi chilometri, su altre strade. Servono i nuovi assi. È in questa direzione che i politici dovrebbero andare, senza perdere altro tempo. Il prefetto Giuffrida ha intenzione di portare il ministro Passera a Lucca e a Marlia? Ben venga questa iniziativa. Così potrà toccare con mano quanto bisogno di fondi per realizzare nuova viabilità ci sia da queste parti».
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