Il dolore
Anche conviventi divorziati e separati a casa del vescovo
Azelio Biagioni
◗
Larcivescovo Italo Castellani (Vip) Italo Castellani invita a un incontro pure chi vive nelle famiglie di fatto
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. L'appuntamento è per sabato 28 gennaio. Quando l'arcivescovo Italo Castellani incontrerà le persone separate, divorziate, risposate o conviventi. Le accoglierà nella sua abitazione dalle 16,30 in poi. «A settembre - dice monsignor Castellani - scrissi una lettera in cui invitavo tutti a mettersi in atteggiamento di ascolto di Dio e dell'uomo. Atteggiamento di cui per primo voglio dare esempio. Fra le situazioni umane da accogliere e ascoltare metto al primo posto la famiglia, oggi più che mai aggredita da tantissime difficoltà morali, materiali, sociali, economiche ed educative. Dentro queste problematiche si trovano anche le famiglie segnate dalle separazioni, quelle ricostruite, famiglie di fatto, che spesso avvertono di non essere accolte o addirittura giudicate. I parroci si faranno miei portavoce di questo incontro». Dopo l'accoglienza verrà letto un brano del Vangelo, quindi l'arcivescovo porterà il suo saluto ai presenti, ascolterà le singole esperienze e risponderà alle domande che gli verranno poste. È un gennaio ricco di appuntamenti per la Chiesa di Lucca. Si inizia domani alle 21 nei locali parrocchiali di San Concordio preghiera semplice di Taizè. Sabato e domenica, invece, sono due giornate dedicate al gruppo Emmaus. Organizzati dalla comunità del seminario arcivescovile (presso la struttura di Monte S. Quirico), sono incontri di discernimento vocazionale diretti ai ragazzi e ragazze dai 15 anni in poi. Spiega don Luca Andolfi, rettore del Seminario: «Si tratta di un itinerario spirituale per chi ha il desiderio di interrogarsi sulla propria vita e per riscoprire la fede». E poi, sempre al seminario, lunedì 16 dalle 21 alle 22,30 ci sarà la formazione per catechisti, educatori ed animatori rivolto a quanti operano nella zona della Valfreddana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
