Proteste
LA PROPRIETARIA
«Non ho mai dato lo sfratto»
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ALTOPASCIO. «Non abbiamo mai dato lo sfratto al Gruppo Novelli. Sono stati loro a mandare una lettera di disdetta, dicendo di voler lasciare gli immobili, ma solo dopo un anno. Poi però non hanno pagato l'affitto, rimasto indietro di mesi, e allora sì che abbiamo inviato una lettera di sfratto». A parlare è Gabriella De Marco, di Altopascio, che anni fa acquistò capannoni e uffici del gruppo Buralli, per poi riaffittarli alla Novelli quando questa ha rilevato la Panem. La signora De Marco è stata anche a Terni, negli uffici centrali del Gruppo Novelli, ma non è riuscita a parlare con Torquato Novelli, il patron dell'azienda, ma solo con gli avvocati. «Ci siamo detti disposti a vendere l'immobile, a dilazionare il canone d'affitto, a prendere in considerazione varie soluzioni, ma non ci ha ascoltato nessuno». Le parole della signora Gabriella rafforzano le convinzioni dei lavoratori della Panem, che sostengono che la motivazione principale della richiesta di concordato avanzata dalla Novelli (lo sfratto, appunto) non sia poi così legittima. A.B.
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