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Musei aperti e visite ai presepi del centro storico
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Il presepe nella chiesa del Crocifisso (Vip) Successo della rappresentazione dedicata all'11 settembre e ospitata nella chiesa del Crocifisso
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LUCCA. Ponte dell'Epifania all'insegna di appuntamenti importanti, sia per i numerosi turisti presenti in città che per i lucchesi che intendono riscoprire alcuni angoli del centro storico. In questo fine settimana saranno aperti i più importanti musei, la Torre Guinigi e naturalmente i presepi realizzati nelle chiese del centro. Tra questi ricordiamo «Ground Zero, ten years ago, ten years after» realizzato nella chiesa del Crocifisso nell'omonima via di fronte all'ex Manifattura tabacchi. Il presepe che rievoca l'attentato alle Torri Gemelle a New York,sta richiamando migliaia di persone. L'opera nasce da un'idea di Alessandro Sesti, insieme al responsabile culturale della Curia di Lucca don Piero Ciardella e la collaborazione di altre persone. Presepe visitabile dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19. «La città - sottolinea l'assessore Moreno Bruni - continua ad attirare turisti ed è quindi indispensabile farla trovare accogliente d ospitale». Questi gli orari dei musei. Museo della Cattedrale, della Sacrestia di San Martino con il sarcofago di Ilaria del Carretto e la chiesa di San Giovanni saranno aperti dalle 10 alle 17. I musei nazionali di Palazzo Mansi e di Villa Guinigi oggi apertura dalle 8,30 alle 13,30 e domani dalle 8,30 alle 19,30; domenica orario 8,30 -13,30. Il Must, museo della città a Palazzo Guinigi, dalle 10 alle 19; Torre Guinigi 10-16,30. Aperti anche il Museo del Fumetto e dell'Immagine. Tante le persone in visita a "Lucca e le Mura - itinerari del Risorgimento" nei sotterranei del baluardo S. Colombano in via della Rosa, inaugurata in dicembre e a ingresso libero. La mostra ripercorre, attraverso lo studio della Genesi, delle vicende e del destino di alcuni monumenti cittadini, le diverse fasi del Risorgimento italiano mettendo in evidenza i modi diversi con cui i lucchesi percepirono e interpretarono il messaggio unitario nel periodo compreso fra il 1861 e la fine dell'800. Una mappatura consistente di documenti e immagini al cui centro campeggia la vicenda delle Mura che i Baciocchi avevano affidato alla cura e alla manutenzione - negandone però il possesso - al municipio di Lucca. D.T.
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