Il Tirreno

Lucca

La Casa della Salute ormai è una realtà

Luca Dini
La Casa della Salute a Piazza al Serchio
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La Casa della Salute a Piazza al Serchio

I servizi sono già attivi e tra due mesi saranno pronti gli arredi della struttura

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 PIAZZA AL SERCHIO. Ancora due mesi e poi la Casa della Salute di Piazza al Serchio sarà una realtà fondamentale per la sanità territoriale della Valle del Serchio e in particolare dell'Alta Garfagnana. Ieri mattina sono stati presentati gli ultimi lavori di adeguamento.  La struttura già ospita servizi funzionanti come il punto di primo soccorso e 118 e, al secondo piano, gli ambulatori della medicina di gruppo. Nei prossimi giorni inizieranno i lavori per l'arredo delle altre stanze e l'opera sarà completata. Circa 500mila l'euro investimento dell'Asl per il restauro e l'adeguamento sismico dell'edificio.  Si conclude così un percorso iniziato circa 5 anni fa. Appena eletto il sindaco Paolo Fantoni ha pressato i vertici dell'azienda per ottenere la Casa della Salute: «I fondi della montagna sono arrivati nel 2008, poi da circa due anni è attiva la medicina di gruppo e da marzo il punto di primo soccorso - spiega Fantoni -. Si tratta di un servizio fondamentale per tutta l'Alta Garfagnana, ma non dobbiamo fermarci qui. Non credo che i tempi per arredare la struttura saranno lunghi, ma mi auguro che poi non manchi il personale per fornire i servizi necessari ai cittadini».  All'inaugurazione, oltre al sindaco, anche i primi cittadini di San Romano, Pier Romano Mariani, e Sillano, Claudio Baisi, l'assessore del comune di Castelnuovo, Franco Bianchini e i vertici Asl, il direttore generale Oreste Tavanti e il direttore sanitario Lisandro Fava: «È il punto più a nord della sanità in Valle del Serchio - afferma Tavanti - -, una struttura importante che da sempre eroga servizi importanti alla cittadinanza dell'Alta Garfagnana. Ci auguriamo di completare le pratiche di agibilità e l'arredamento della struttura in meno di due mesi, ma i servizi sono già attivi. È un presidio avanzato ben organizzato».  I servizi all'interno della Casa della Salute sono stati illustrati dal dottor Franco Chierici, responsabile dell'unità funzionale cure primarie della Valle del Serchio: «Dal 118 al punto di primo soccorso, dalle attività distrettuali ai prelievi, dalle vaccinazioni alle prenotazioni Cup, dalla logopedia alla psichiatria, dall'assistenza sociale al veterinario, dalla riabilitazione al servizio di comunità assistenziale (ex guardia medica) - elenca Chierici - fino alla medicina di gruppo situata al secondo piano, articolata su due gruppi di medici e caratteristica distintiva della Casa della Salute. A questa si affiancano infermieri formati dall'Asl che si integrano con i medici e collaborano con loro specie su alcuni percorsi: già attivi diabete e scompenso cardiaco, da attivare a Piazza, ma già attivi altrove, patologie respiratorie e ictus. Inoltre, gli infermieri possono fornire anche assistenza domiciliare integrandosi con il servizio già presente dell'Asl».  Le battute finali sono dell'onorevole Raffaella Mariani, del consigliere regionale Ardelio Pellegrinotti e dell'assessore provinciale Federica Manieri: «Siamo soddisfatti, ma ora questa struttura va resa funzionale ed il successo sarà decretato dai cittadini. C'è margine di ampliamento del personale addetto ai servizi anche per alleggerire i carichi di lavoro sull'ospedale di Castelnuovo».

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