Attenzione
La procura non apre uninchiesta
Muore il pensionato ferito nell'incidente
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Lauto coinvolta nellincidente 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Non ce l'ha fatta il pensionato di Cascine di Buti che l'altro pomeriggio ha perso il controllo della sua utilitaria davanti a un bar dove era appena stato a bere un caffè. La vittima, Gino Bagnoli, 87 anni che avrebbe compiuto il 10 gennaio, è morto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale "Lotti" di Pontedera. Gravissime le lesioni riportate dall'anziano che era stato subito trasferito in sala operatoria per essere sottoposto a un intervento chirurgico che però non è servito a salvargli la vita. La notizia della disgrazia si è subito diffusa in località La Ciona, nel comune di Buti, dove il pensionato viveva con la figlia Marilena. Sull'incidente, avvenuto lungo via del Tiglio, a Castelvecchio di Compito, non è stata aperta un'inchiesta. Il magistrato di turno, sulla base dei primi accertamenti forniti dai vigili urbani di Capannori che hanno effettuato i rilievi, non ha disposto nemmeno il sequestro dei veicoli. La polizia municipale avrebbe accertato che la responsabilità del sinistro è da attribuire esclusivamente al pensionato che alla guida della sua Panda rosso bordeaux ha invaso, forse per un malore, la carreggiata opposta dove sopraggiungeva un falegname di 40 anni residente a San Ginese e alla guida di un furgone Renault. L'incidente era avvenuto martedì alle 14.30. Bagnoli era stato al bar "Castello" per prendere il solito caffè corretto. Gli avventori e il titolare del bar lo hanno visto uscire come quasi ogni giorno e poi hanno sentito lo schianto. L'anziano si era messo alla guida della sua vecchia Panda rosso bordeaux dirigendosi verso il paese di Cascine di Buti. Ma pochi metri dopo ha perso il controllo dell'utilitaria.
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