Sicurezza
L'assessore Rovai: «Regolare il bando per un falegname»
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LUCCA. «Non comprendo le critiche dell'ex assessore Emiliano Favilla, che avrebbe dovuto leggere il bando ed eventualmente chiedere di correggerlo, invece di sollevare tante polemiche». Dura risposta dell'assessore provinciale Luigi Rovai all'ex collega che ne chiede le dimissioni, in particolare per un bando di concorso per l'assunzione di un addetto edile-falegname. «Tutta la parte tecnica della vicenda è stata gestita con assoluta trasparenza ed il bando di concorso è stato per un lungo periodo di tempo in pubblicazione, per cui Favilla aveva tutto il tempo di leggerlo, studiarlo e eventualmente proporre modifiche dato che il bando è un atto tecnico, non è approvato dalla giunta, deve rispondere a precisi requisiti di legittimità e viene emesso dalla dirigenza, con cui lui quotidianamente interloquiva. Nessun "complotto notturno". Bastava solo leggere il bando e dire quello che, a suo parere, mancava. Questo bando non riguardava il tema del precariato, ma si trattava di un bando ordinario che teneva conto anche del servizio svolto nella pubblica amministrazione». Bando emesso nel dicembre del 2011, mentre l'esecuzione della provia si è tenuta nell'aprile del 2011. A.B.
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