Il Tirreno

Lucca

LE REAZIONI

I camionisti studiano forme di protesta

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 LUCCA. Incontro tra la comandante della polizia municipale di Capannori Iva Pagni e i rappresentanti del comitato infrastrutture della Camera di Commercio sull'ordinanza di senso unico alternato sul viale Europa, entrata in vigore il 2 gennaio e che alimenta la polemica sia a livello politico che imprenditoriale. La comandante Pagni ha ripercorso vari punti dell'ordinanza. «È stato sottolineato, per esempio - spiega Roberto Favilla della Confartigianato -, che è possibile presentare le domande per le deroghe e che saranno esaminate una ad una, soprattutto se si tratta di cantieri aperti per un tempo limitato. Se un camion deve trasportare malta su un cantiere, può chiedere la deroga per evitare che venga causato un danno economico».  Favilla accoglie con favore la disponibilità, ma chiede: «Non è forse questa la stessa situazione che devono affrontare ogni giorno i camionisti che si muovono tra le aziende della Piana e quelle della Mediavalle? Il danno economico per le aziende non esiste? Eppure, per loro non sono previste deroghe, altrimenti salterebbe l'intera struttura dell'ordinanza. E che dire dei costi per gli autotrasportatori? Se devono per forza consegnare nonostante il divieto di transito, sono costretti ad aumentare di non pochi i chilometri, IL che si traduce in maggiore consumo di carburante e perdita di tempo. In media un viaggio in meno al giorno, che in questo periodo di crisi non è poco, soprattutto tenendo conto del fatto che un camionista può lavorare non più di nove ore al giorno e non sempre può recuperare il tempo perduto».  Ieri sera la Confartigianato ha incontrato i camionisti per verificare la situazione ed elaborare eventuali forme di protesta.  Nella sede della polizia municipale di Capannori c'è stata poi una riunione fra il Comune e l'Assoindustriali per approfondire le deroghe previste e l'eventualità di poter inserire agevolazioni per aziende che presentano motivazioni concrete. «L'ordinanza di senso unico alternato - afferma l'amministrazione - è una scelta realizzata a favore del territorio, della comunità e del comparto produttivo locale. Siamo soddisfatti, quindi, che sia stato avviato subito un confronto serio e responsabile con le parti interessate, evitando così sterili polemiche. Questo provvedimento è riuscito a portare di nuovo in auge la questione della mobilità della Piana, per la quale fino ad oggi non c'è stata alcuna azione concreta. L'ordinanza di senso unico alternato, invece, realizza un'innovazione nell'assetto viario consolidato, d obbliga tutti a comprendere quanto abbiano pagato i cittadini di Marlia, Lammari e Lunata, sopportando per anni traffico e smog».

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