Il Tirreno

Lucca

Secondo Lanza (Confcommercio) sono riposte molte attese nelle vendite di fine stagione

Negozi aperti non stop per i saldi

Barbara Antoni
Federico Lanza di Ascom e shopping nei negozi della città in occasione dei saldi di stagione
◗
Federico Lanza di Ascom e shopping nei negozi della città in occasione dei saldi di stagione

Da domani alla fine del mese, molti lavoreranno senza interruzione

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Da domani, con la partenza delle vendite di fine stagione, il centro storico smette i panni delle feste e indossa quelli dei saldi. Domani è solo la partenza di un mese che, con molte probabilità, vedrà aperture non stop (festivi compresi) nel segno degli acquisti.  Il giorno dell'Epifania, infatti, come da calendario concordato con il Comune, le categorie e i sindacati dei lavoratori del commercio, i negozi potranno stare aperti, proprio sulla scia della partenza dei saldi. E così anche domenica 8 gennaio. Domenica 15, nuova apertura "da calendario" perché è la terza del mese, quella in cui canonicamente si svolge anche il mercato dell'antiquariato. Ma con molte probabilità, spiega Federico Lanza, presidente del consorzio In Lucca di Confcommercio, che riunisce i negozi del centro commerciale naturale del centro storico, «anche le domeniche successive, gran parte dei negozi del centro storico preferirà rimanere aperto».  In effetti - nonostante le fughe in avanti di tanti negozi, con vendite straordinarie e promozionali partite già a inizio dicembre, o con sconti fino al 30 e 50 per cento annunciati da tanto di cartelli già dai giorni dopo Natale - l'aspettativa per i saldi "veri" risulta essere tanta, sia da parte dei compratori che dei negozi.  «Le aspettative sono importanti - dice infatti Lanza -, anche perché il dato delle vendite di Natale, seppure non catastrofico come si sono affrettate ad annunciare alcune associazioni a livello nazionale, si è mostrato in linea con il mondo come va in questo momento storico. Riscontro attese da entrambe le parti».  L'attesa, in effetti, si percepisce anche da tante vetrine del centro storico tappezzate con la carta perché i saldi sono in corso di allestimento. Secondo Lanza, i saldi potranno rivelarsi un buon antidoto contro la crisi che negli ultimi mesi ha influenzato anche la voglia di fare acquisti, a prescindere dalla capacità di spesa dei singoli.  «Credo - conclude infatti l'esponente di Confcommercio - che nonostante la crisi e nonostante alcuni negozi siano partiti in modo occulto con sconti e promozioni, i saldi avranno un effetto positivo sul commercio. E questi primi giorni di saldi, Epifania compresa, potranno essere anche molto importanti per le vendite».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze