Sicurezza
I tir minacciano di bloccare il traffico
Ilaria Bonuccelli
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Un camion in transito su viale Europa fermato dai vigili Sotto a destra Del Ghingaro Stasera assemblea per decidere la protesta contro il senso unico su viale Europa
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LUCCA. I più infuriati sono i camionisti. Che minacciano un blocco del traffico se non verrà revocato il senso unico (alternato) ai tir su viale Europa a Marlia. Per ora, però, di retromarcia non se ne parla. E il prefetto aggiorna la riunione sulla grande viabilità della Piana alla fine della prossima settimana, quando tutte le aziende e le cave avranno ripreso a lavorare a pieno regime. Categorie economiche, Provincia e Comune di Lucca si schierano contro Capannori, ma il sindaco Giorgio Del Ghingaro prova a liquidare tutti con lezioni di mobilità. A Roberto Favilla, direttore di Confartigiano, Del Ghingaro consiglia di leggersi bene l'ordinanza del traffico prima di aprire bocca. Al presidente della Provincia, Stefano Baccelli, suggerisce di studiare. Alla fine, però, il prefetto avanza dubbi sulla legittimità dell'ordinanza, firmata solo dal comandante dei vigili di Capannori e non dal sindaco, nonostante si tratti di un divieto imposto anche per motivi di salute pubblica. Le associazioni di categoria rispondono, invece, con i fatti. Stamani a Capannori è previsto un tavolo tecnico con le associazioni; stasera alle 21, poi, Confartigianato incontrerà gli autotrasportatori e le aziende. Non è esclusa la protesta. Ma Capannori non cede, l'ordinanza rimane. Lucca per ora non contrattacca, non frontalmente, almeno: il sindaco Mauro Favilla ipotizza contro-provvedimenti se il peso del senso unico su viale Europa verrà tutto scaricato su Lucca. In compenso, la tensione sale tra gli autotrasportatori che stasera incontreranno Confartigianato e decideranno cosa fare. Non sembra remota la possibilità di una protesta, un lungo serpentone di tir dal casello autostradale del Frizzone al viale Europa, per proseguire sulla via del Brennero, la circonvallazione, la via Pesciatina, fino a raggiungere piazza Aldo Moro, dove c'è il municipio di Capannori. Del resto, proprio Roberto Favilla è tra i più scontenti dell'esito dell'incontro e non lesina critiche a Del Ghingaro, non disponibile al dialogo. «Quando uno non vuole ascoltare - dice il direttore di Confartigianato - c'è poco da fare. Del Ghingaro si è detto disposto ad aprire un tavolo, ma a cosa serve se tanto ha già deciso tutto e non ascolta i pareri altrui?». Eppure in prefettura Favilla ha avanzato una proposta: utilizzare la prima fase di sperimentazione dell'ordinanza per monitorare con strumenti tecnici adeguati il volume di traffico sul viale Europa, confrontare i nuovi dati con quelli raccolti dalla Provincia prima dell'apertura del casello del Frizzone e poi trarne le dovute conclusioni. Ma la proposta è stata bocciata da Capannori. «Mi sembrava la maniera più seria per capire se qil provvedimento è davvero necessario - spiega Favilla - anche perché, a nostro avviso, i dati forniti da Capannori non sono completi. Il viale è teatro di numerosi incidenti, ma se guardiamo i rapporti della prefettura non è nemmeno annoverato tra le strade più pericolose della Provincia. E che dire dell'inquinamento? Non viene effettuato un monitoraggio da anni, l'unica centralina presente (alle elementari di Marlia, ndr) è stata spostata. Insomma, ci sono troppe incongruenze e ci sembrava doveroso chiarirle. Purtroppo ci è stato risposto con un no secco». Ad appoggiare la proposta di Favilla, oltre alle altre associazioni di categoria, anche Baccelli: «Quella di Confartigianato - commenta - mi sembrava una buona idea, ma la chiusura è stata netta. Vediamo cosa accadrà dopo la riapertura delle attività produttive, la prossima settimana, e vediamo anche che cosa deciderà di fare Lucca». Intanto proseguono i controlli sul viale Europa da parte dei vigili di Capannori, sempre impegnati a dar spiegazione agli autotrasportatori più che a fare multe. Sono molti, infatti, i camion che arrivano da fuori provincia, o dall'estero e i cui autisti sono presi alla sprovvista dai nuovi divieti. Inoltre, i tecnici del Comune di Capannori proseguiranno il monitoraggio delle strade secondarie di Marlia, Lammari e Lunata, per verificare se i mezzi pesanti usano scorciatoie per raggiungere il casello del Frizzone.
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