Sicurezza
Vigili presidiano viale Europa a senso unico
Arianna Bottari
◗
Gli agenti della polizia municipale durante i controlli alla rotonda di Marlia (in alto) e a quella di Papao (in basso)E ora potrebbero scattare divieti ai tir anche sulle strade interne che portano all'autostrada
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Scattata l'ordinanza sul senso unico alternato sul viale Europa, con relativo divieto di transito per i camion di peso superiore alle 7 tonnellate e mezzo. Ieri mattina vigili sono stati impegnati sulla rotonda di Marlia, sul ponte Carlo Alberto Dalla Chiesa; nel pomeriggio le pattuglie si sono spostate sulla rotonda di Papao, a Lunata. Nessuna multa, solo indicazioni. Ma non sono mancate code e disagi, mentre sono scattati i controlli anche sulla viabilità secondaria. Oggi Comune di Capannori, Comune di Lucca, Provincia e rappresentanti delle associazioni di categoria si incontreranno davanti al prefetto Alessio Giuffrida per trovare una soluzione condivisa, dopo le polemiche dei giorni scorsi, sulla circolazione dei mezzi pesanti. Come annunciato, ieri mattina alle 6.30 è divenuta effettiva l'ordinanza firmata dal sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro il 20 dicembre e che tante polemiche ha sollevato.
Niente camion sul viale Europa in direzione Lunata fino alle 14.30, divieto di transito per i mezzi pesanti in direzione Marlia, invece, dalle 14 alle 24. A controllare che i tir rispettassero le regole, alcune pattuglie della polizia municipale, che si sono alternate dalla prima mattinata all'imbocco del viale, sulla rotonda sul ponte Carlo Alberto Dalla Chiesa. Nel primo pomeriggio si sono invece spostate sulla rotonda di Papao. Inevitabili le code, con molti camionisti che, non al corrente del provvedimento, sono stati colti di sorpresa, come spiega il comandante della municipale Iva Pagni, anche lei presente agli imbocchi del viale. «Non abbiamo fatto multe - dice - e Le pattuglie si sono prodigate a fornire spiegazioni agli autisti dei mezzi pesanti. La situazione è stata complicata dal maltempo e per il comando è stato senza dubbio un impegno notevole, ma nei prossimi giorni i controlli andranno a regime e tutto sarà più tranquillo». Controlli anche sulla viabilità secondaria. «Abbiamo monitorato la situazione, in particolare a Lammari - conclude Iva Pagni - per evitare che i tir prendessero scorciatoie verso il casello autostradale del Frizzone, andando però a intasare le strade interne». Nei prossimi giorni l'amministrazione comunale valuterà se applicare dei divieti di transito ai mezzi pensanti anche su queste strade.
Soddisfatti i cittadini che vivono lungo il viale. Secondo loro, gli effetti dell'ordinanza si sarebbero sentiti subito. «Già da stamattina la situazione è cambiata», ammette Saverio Bruno, che vive su uno dei tratti più pericolosi del viale, dal semaforo di Marlia all'incrocio con via della Chiesa, teatro di numerosi incidenti. «Il traffico pesante si è dimezzato - aggiunge - come abbiamo notato fin dalle primissime ore del mattino». «Siamo con il sindaco Del Ghingaro - dice Gabriella Fabbri - perché è stato l'unico a mantenere le promesse fatte, a cercare di migliorare la situazione per noi che viviamo lungo una delle strade più trafficate della Piana». Intanto sale l'attesa per l'incontro che si terrà questa mattina in Prefettura, convocato dal Prefetto Giuffrida dopo le polemiche dei giorni scorsi, quando le associazioni di categoria si erano scagliate contro l'ordinanza. Al tavolo convocato dal Prefetto siederanno i Comuni di Capannori e Lucca, la Provincia e le associazioni di categoria. «Speriamo che serva a convergere su una soluzione definitiva. Servono gli assi per cambiare davvero qualcosa», conclude Saverio Bruno.
Niente camion sul viale Europa in direzione Lunata fino alle 14.30, divieto di transito per i mezzi pesanti in direzione Marlia, invece, dalle 14 alle 24. A controllare che i tir rispettassero le regole, alcune pattuglie della polizia municipale, che si sono alternate dalla prima mattinata all'imbocco del viale, sulla rotonda sul ponte Carlo Alberto Dalla Chiesa. Nel primo pomeriggio si sono invece spostate sulla rotonda di Papao. Inevitabili le code, con molti camionisti che, non al corrente del provvedimento, sono stati colti di sorpresa, come spiega il comandante della municipale Iva Pagni, anche lei presente agli imbocchi del viale. «Non abbiamo fatto multe - dice - e Le pattuglie si sono prodigate a fornire spiegazioni agli autisti dei mezzi pesanti. La situazione è stata complicata dal maltempo e per il comando è stato senza dubbio un impegno notevole, ma nei prossimi giorni i controlli andranno a regime e tutto sarà più tranquillo». Controlli anche sulla viabilità secondaria. «Abbiamo monitorato la situazione, in particolare a Lammari - conclude Iva Pagni - per evitare che i tir prendessero scorciatoie verso il casello autostradale del Frizzone, andando però a intasare le strade interne». Nei prossimi giorni l'amministrazione comunale valuterà se applicare dei divieti di transito ai mezzi pensanti anche su queste strade.
Soddisfatti i cittadini che vivono lungo il viale. Secondo loro, gli effetti dell'ordinanza si sarebbero sentiti subito. «Già da stamattina la situazione è cambiata», ammette Saverio Bruno, che vive su uno dei tratti più pericolosi del viale, dal semaforo di Marlia all'incrocio con via della Chiesa, teatro di numerosi incidenti. «Il traffico pesante si è dimezzato - aggiunge - come abbiamo notato fin dalle primissime ore del mattino». «Siamo con il sindaco Del Ghingaro - dice Gabriella Fabbri - perché è stato l'unico a mantenere le promesse fatte, a cercare di migliorare la situazione per noi che viviamo lungo una delle strade più trafficate della Piana». Intanto sale l'attesa per l'incontro che si terrà questa mattina in Prefettura, convocato dal Prefetto Giuffrida dopo le polemiche dei giorni scorsi, quando le associazioni di categoria si erano scagliate contro l'ordinanza. Al tavolo convocato dal Prefetto siederanno i Comuni di Capannori e Lucca, la Provincia e le associazioni di categoria. «Speriamo che serva a convergere su una soluzione definitiva. Servono gli assi per cambiare davvero qualcosa», conclude Saverio Bruno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
