Italia
Una rara collaborazione tra parroco e fedeli
N.B.
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Il duomo di Barga Il racconto del giovane Federico Bianchi, che nel 2013 sarà consacrato sacerdote
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BARGA. Il più giovane ed il più anziano. Federico Bianchi e Luigi Moscardini, sono divisi da quarant'anni, ma accomunati da un univoco cammino di fede. Il primo, originario di Pontedera, il prossimo anno sarà nominato sacerdote dall'arcivescovo di Pisa, ma da tre settimane lavora con don Stefano Serafini come diacono per l'unità pastorale di Barga. Il secondo, da dieci anni è un "prete laico", al termine un percorso nato con don Piero Giannini nelle parrocchie del centro storico. «Sono stato ordinato diacono l'8 dicembre - racconta Federico Bianchi -, e sono stato destinato in Mediavalle, dove ho ritrovato don Stefano, che conosco da molti anni. Dopo i miei studi in seminario, continuo a frequentare i corsi alla scuola diocesana di Camaiore, in attesa dell'ordinazione». «A Barga - continua il giovane pontederese - si respira un clima di grande partecipazione, una sinergia rara tra sacerdoti e comunità. Lo prova la grande accoglienza che ho avuto al momento del mio insediamento, ma soprattutto il coinvolgimento dei parrocchiani in tutte le iniziative pastorali organizzate dal proposto».
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