Proteste
Si rivede il piano dei cellulari
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Un ripetitore per la telefonia mobile Per individuare luoghi per le antenne incarico all'università
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LUCCA. Il Comune rivede il piano della telefonia mobile e per individuare luoghi adatti a ospitare nuovi impianti affida un incarico all'università di Firenze. Il contratto di ricerca (14mila euro più Iva) è con il dipartimento di tecnologie dell'architettura e design. Per rivedere il piano, il Comune necessita di un'analisi del «livello di inquinamento elettromagnetico prodotto da impianti per telefonia mobile». Questo livello - precisa l'amministrazione - può essere misurato «mediante simulazione numerica finalizzata proprio alla redazione del programma comunale degli impianti e del nuovo regolamento in adeguamento alla legge regionale dell'ottobre 2011». Secondo la nuova normativa, tutti i Comuni della Toscana devono provvedere all'elaborazione e approvazione di un programma locale «degli impianti di radiocomunicazione. Questo programma - si legge nella determina di incarico - definisce la localizzazione delle strutture (le antenne) mel rispetto degli obiettivi di qualità, sulla base dei criteri di localizzazione individuati dalla stessa normativa regionale, tenendo conto delle esigenze di copertura del servizio sul territorio e di minimizzazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici». Partendo da queste nuove disposizioni, l'amministrazione comunale ritiene «necessario provvedere a un aggiornamento e adeguamento del piano di rete di telefonia mobile per individuare siti idonei a ospitare future installazioni di stazioni radio base (le antenne, ndr) in base alle esigenze dei gestori, da effettuarsi con il supporto di analisi e valutazioni dell'impatto elettromagnetico prodotto dagli impianti». Considerando che all'interno della pubblica amministrazione non ci sarebbero figure professionali con l'esperienza e la preparazione specifica in materia di fisica ambientale, il Comune ha deciso di rivolgersi all'esterno per garantire un supporto specialistico al personale incaricato di redigere il programma comunale degli impianti di telefonia mobile. E la scelta è caduta sul dipartimento di tecnologie dell'architettura e design dell'università di Firenze che «a mezzo del laboratorio di fisica ambientale er la qualità edilizia - scrive il Comune - disponde delle necessarie competenze e professionalità per eseguire le rilevazioni e le analisi necessarie oltre che delle esperienze maturate con altre amministrazioni e per la collaborazione precedentemente prestata all'amministrazione di Lucca con risultati soddisfacenti». Considerata l'Iva al 21%, il costo complessivo dell'incarico sarà di poco meno di 17mila euro.
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