Il Tirreno

Lucca

Fatti deviare 15 camion all'ora

Domenico Tani
Fatti deviare 15 camion all'ora

La pioggia complica le operazioni della polizia municipale

3 MINUTI DI LETTURA





  LUCCA. Su viale Europa, a Marlia, i vigili si sono presentati alle sei e mezzo in punto del mattino. E, in media, ganno bloccato 15 mezzi pesanti l'ora, con le pattuglie posizionate alla rotonda fra il viale Europa e la via del Brennero. Anche se gli agenti della polizia municipale si sono attivati soprattutto per sensibilizzare gli autisti dei mezzi pesanti.   Ora dopo ora, i vigili hanno invitato i camionisti a utilizzare vie alternative alla strada sulla quale è scattato il senso unico alternato.  Considerato che l'attività delle imprese e delle cave in Garfagnana non è ancora ripresa a pieno ritmo, sono stati in media dirottati 15 camion l'ora, considerando, però, che sono esclusi dal divieto tutti i mezzi diretti alle aziende che hanno le loro attività sul viale Europa e anche quelli che devono recarsi a consegnare la merce alle diverse imprese.  Nel primo giorno di sperimentazione della nuova viabilità, a complicare il lavoro della polizia municipale è stata la pioggia, a momenti anche intensa, provocando rallentamenti e code. Per molti camionisti il divieto è stato un intoppo non previsto ed è spettato ai vigili spiegare le ragioni del blocco, invitandoli a proseguire verso Lucca andando così ad appensantire il traffico sulla circonvallazione e le vie limitrofe. Il blocco in direzione via Pesciatina è durato fino alle 14 e subito dopo è scattata la fase due: le pattuglie della polizia municipale si sono spostate alla rotonda di Papao sulla via Pesciatina impedendo ai tir l'accesso al viale verso Ponte a Moriano. Qui l'operazione ha comportato maggiori disagi e di conseguenza si sono formate anche code e ritardi.  L'amministrazione comunale ha emesso l'ordinanza che vieta il traffico ai mezzi superiori a 7,5 tonnellate su questo viale perchè negli ultimi anni questa arteria si è trasformata in un' autostrada con un transito di circa 1700 mezzi pesanti al giorno. Una media altissima che si va ad aggiungere alle decine di miglia di auto provocando in tutte le ore del giorno e della notte un grave inquinamento atmosferico e acustico. Da qui le lamentale degli abitanti costretti a vivere con finestre e porte sprangate per salvarsi dal denso smog che rende l'aria irrespirabile.  La decisione del comune di Capannori vuole essere un messaggio ed al tempo stesso una provocazione. Una maniera drastica per fare capire agli altri Comuni confinanti, alla provincia e tutte le altre istituzioni, a cominciare dal ministero delle Infrastrutture, che Capannori non è più disposta a tollerare questo traffico caotico. E che non ha più la pazienza di aspettare la realizzazione degli assi viari per i quali anche ad aprile 2011 il ministro Altero Matteoli aveva promesso 200 milioni di euro.  I soldi non sono arrivati. E così è scattato il divieto che Guido Angelini, membro della commissione ambiente e mobilità del Comune di Capannori, commenta così: «L'esperimento sta riuscendo molto bene anche perchè il traffico pesante in questi giorni non è ancora tornato alla normalità. Inoltre, molti camionisti sono già stati informati dell'esperimento dalle proprie associazioni di categoria. Sicuramente il momento più difficile sarà lunedì 9 quando tutte le aziende riapriranno dopo le festività».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa